A Pavia "Una scuola da urlo"

video Una “Open night” che si trasforma in un incubo horror per una studentessa in cerca della scuola giusta; un istituto sinistro, circondato da lapidi antiche, in cui, a ogni angolo, spuntano zombie, le porte vengono sfondate da asce e dietro un vetro occhieggia It con il suo ghigno. In cui si possono incontrare Frankenstein e consorte, la famiglia Addams, l’uomo invisibile Dracula e tutti i grandi classici dell’orrore. È “Una scuola da urlo”, il cortometraggio che, da dicembre, vede impegnati una trentina di studenti, ex studenti ormai professionisti e docenti dell’Istituto superiore "Volta" di Pavia. La regia è di Dario Molinari, artista e professore all’artistico. (video Laura Cicerale) Servizio Anna Ghezzi

Torino, al concerto del Piotta lo struggente ricordo di Stefano Leo, ucciso ai Murazzi

video "Sono sicura che Stefano stasera sia qui con noi, anche se saremmo dovuti essere qui con lui. Mi piace immaginarlo su quella grande onda che ci sorride, e noi come il suo esercito. L'esercito del surf. Ciao Stefano, sempre con noi". Con queste parole dei colleghi la grande onda di affetto ed entusiasmo per Stefano Leo ieri notte ha invaso i Murazzi sulle note delle canzoni del rapper romano Piotta. Sotto e sopra il palco del Csa Murazzi, amici, colleghi e conoscenti di Stefano, il 33enne ucciso sul Lungo Po Machiavelli lo scorso 23 febbraio proprio a poche centinaia di metri dal locale, hanno ballato e cantato per lui e con lui. Come Stefano aveva fatto in un video, girato circa 24 ore prima della sua morte in cui, a cena con i colleghi del negozio K-way di Piazza Cln ballava la "Grande Onda". La canzone ieri gli è stata dedicata dall'artista romano che aveva già annunciato questa decisione sulla sua pagina Facebook.  video e testo di Cristina Palazzo

Modena. Il conducente non le fa il biglietto Ragazza disabile viene multata

article Mia figlia Chiara Maria Lourdes ha problemi a camminare - spiega la mamma, Paola - e deve raggiungere ogni giorno Maranello in autobus per lavorare. Ma già in alcune occasioni l’autista di Seta non le ha fatto il biglietto sul mezzo e nell’ultimo caso addirittura il controllore le ha pure fatto una multa di 66 euro. Stiamo scherzando? Ora andiamo dai carabinieri».

Stefano Luppi

Agrigento, i comuni di Cammarata e San Giovanni Gemini votano per decidere se unirsi.

video Il paradosso che corre tra San Giovanni Gemini e Cammarata lo spiega bene un'usanza. “Siccome i vigili urbani di Cammarata sono più agguerriti, parcheggiamo l'auto un metro dopo, dove c'è la curva e lì non possono multarla perché siamo già nell'altro paese”, racconta un signore, indicando il confine dei due centri che il 28 aprile dovranno decidere se rimane separati o fondersi in un unico comune di oltre 14mila abitanti: Cammarata Gemini. La soluzione dell'unione, però, divide i cittadini di entrambe le cittadine e alimenta una campagna elettorale infuocatissima.di Giorgio RutaVideo Palermo di Giorgio Ruta