Roma-Liverpool, l'abbraccio della Curva Sud ai giallorossi nonostante l'eliminazione

video Tutti in piedi all'Olimpico ad applaudire la squadra. La Roma batte il Liverpool 4-2 ma viene eliminata in Champions League a un passo dalla finale. Lo stadio a fine partita si alza però in piedi per ringraziare la squadra allenata da Di Francesco, protagonista comunque di una semifinale europea che sulla sponda giallorossa del Tevere mancava da oltre 30 anni. Dopo il fischio finale la squadra, con diversi giocatori in lacrime, è andata sotto alla Curva Sud per ringraziare i tifosi del sostegno ricevuto in campo Video: Twitter/Paolo Rocchetti

Roma-Liverpool, l'Olimpico tutto esaurito simbolo dell'orgoglio giallorosso

video Erano poco meno di sessantaduemila gli spettatori paganti che hanno assistito alla semifinale tra i giallorossi e il Liverpool: cifra che ha garantito al club un incasso di poco più di 5 milioni e mezzo di euro (record nella storia della Roma). Pochissimi gli spazi vuoti allo stadio, con i tifosi che hanno cantato a squarciagola "Roma Roma Roma", storico inno di Antonello Venditti, prima dell'urlo che ha accompagnato l'inno della Champions League. Un'atmosfera magica che ha aiutato la squadra come ha potuto: alla fine i giallorossi, pur vincendo 4-2, hanno mancato la qualificazione in virtù del 5-2 per i Reds dell'andata Video: Twitter/Jacopo Aliprandi 

Scampia, arrestato latitante sfuggito due volte alla cattura

video Era sfuggito alla cattura due volte, gli uomini del commissariato Scampia lo hanno arrestato a Castel Volturno (Caserta). Michele Ruffo, 42 anni, napoletano, pregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona, era latitante dopo la condanna a tre anni e sei mesi di reclusione. Il 28 febbraio gli agenti erano giunti in via Emilio Scaglione, a casa di Ruffo, per eseguire un decreto di sospensione della detenzione domiciliare con ripristino del carcere. Improvvisamente Ruffo aveva colpito con un pugno un agente, lanciandosi da una finestra ubicata nella camera da letto dell'abitazione, sita al primo piano dello stabile, riuscendo a sottrarsi alla cattura. Altra fuga il 5 aprile, quando Ruffo, intercettato da una agente libero dal servizio a Cardito, riuscì a dileguarsi dopo aver colpito il poliziotto causandogli lesioni guaribili in una settimana. Oggi l'arresto a Castel Volturno, località Pineta Mare, dove l'uomo si nascondeva in una villetta in via delle Camelie. Ruffo, esperto in furti di autovetture, nascondeva nell'abitazione varie centraline elettroniche per l'asportazione di auto munite di sistemi di allarme codificati, nonché attrezzi finalizzati allo scasso.Video ufficio stampa polizia

Morte rugbista Rebecca, Lo Cicero: "Un incidente, bisogna insegnare proteggersi dopo placcaggio"

video "E' stato un incidente, ma è importante che soprattutto imparino a proteggersi, con le mani o mettendposi su un fianco". Andrea Lo Cicero, più di 100 partite nella nazionale di Rugby italiana, riflette sulla morte di Rebecca Braglia, la 18enne dell'Amatori Parma che ha perso la vita durante una partita a Ravenna. Insiste Lo Cicero: "Io sono finito in rianimazione, ma non deve passare che questo è uno sport violento. Non è così"Intervista di Yuri RosatiRadio Capital Il padre dà l'annuncio su Facebook

Pd, Richetti: "Non condivido documento renziani, ma ex segretario ha diritto di dire la sua"

video "Io non ho sottoscritto quel documento perché non credo che il dialogo interno al partito vada impostato in questo modo, chiedere di non contarsi in direzione e nello stesso tempo contarsi con delle firme sotto a un foglio è difficile da comprendere". Così il senatore Pd Matteo Richetti sul documento presentato da oltre 100 parlamentari considerati renziani alla vigilia della direzione dem per ribadire l'indisponibilità a una trattativa con il Movimento 5 Stelle per la formazione di un governo e chiedere che la riunione del partito si chiuda senza votazioni. Dice Richetti: "Un pezzo del Partito Democratico propone di dare la disponibilità a un esecutivo di responsabilità che faccia riforme profonde, ma non a Salvini a Di Maio. L'altro pezzo dice di dare fiducia al segretario reggente Martina, ma le due cose non sono incompatibili". Prosegue il senatore: "Se il tentativo con i pentastellati fallisce, noi ci siamo anche per una legislatura costituente, per mettere le mano alla legge elettorale e alla forma di governo. Con chi? Con il maggior numero di forze possibile".di Marco Billeci

Torino, lo scultore Biondo: "La mia 500 di marmo, simbolo di un tempo che non c'è più"

video Nazareno Biondo è un giovane scultore con in testa un progetto ambizioso: far nascere una vecchia Fiat 500 da un blocco di marmo di Carrara pesante 15 tonnellate che scolpisce nel suo atelier di Cafasse, alle porte di Torino. Classe 1985, diplomato all'Accademia delle Belle Arti, nel 2012 inaugura il suo laboratorio dove dal marmo, materia e matrice delle sue sculture, fa emergere oggetti del quotidiano in una ricerca di rielaborazione concettuale. “I vizi, i consumi e gli sprechi della società contemporanea si riflettono molto in quello che faccio – spiega l'artista –. La vecchia 500 abbandonata sarà il simbolo di un luogo e soprattutto di un tempo in cui il futuro della mia generazione poteva essere ancora deciso” Video di Alessandro Contaldo

Roma-Liverpool, i tifosi Reds sulla via dell'Olimpico e spunta Montezemolo: "Spero nel miracolo"

video Nel tardo pomeriggio i tifosi del Liverpool raggruppati dalle forze dell'ordine nel Piazzale delle Canestre, all'interno di Villa Borghese, hanno iniziato a salire a bordo degli autobus predisposti per portarli allo stadio Olimpico. E tra cori e inni, a sorpresa, è comparso tra loro anche l'ex presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. "Stasera? Tiferò Roma, poco ma sicuro - ha detto -. Spero in un miracolo, come con il Barcellona. Il Liverpool è fortissimo ma nel calcio può sempre succedere di tutto".Video di Francesco Giovannetti e Cristina Pantaleoni

Smutniak, Scamarcio e Bentivoglio: "Mai parlato di personaggi veri"

video In 'Loro 1' e 'Loro 2' Kasia Smutniak, Riccardo Scamarcio e Fabrizio Bentivoglio interpretano tre personaggi di fantasia creati per raccontare il circo di ammiratori di cui Berlusconi era circondato. Gli attori raccontano anche il set del film "un luogo ideale per poter fare questo mestiere, quello dell'attore, che è un gioco serio".L'intervista di Chiara Ugolini, montaggio di Alberto Mascia