Bari, la balenottera Annalisa e altre meraviglie: i tesori nei musei del Campus

video Alla scoperta dei tesori custoditi dai musei scientifici universitari nella cittadella del Campus di Bari. C’è molto da scoprire. A partire da Annalisa, il fossile di una balenottera lunga 11 metri e vissuta due milioni di anni fa: "Fu scoperta per caso mezzo secolo fa all’interno del canalone di Fesca ed è in ottimo stato di conservazione" spiega Ruggero Francescangeli, direttore del museo di Scienze della terra, che svela anche altri tesori custoditi fra le teche. Come la collezione Belli che raccoglie oltre 600 marmi dell’antica Roma, mentre nel settore mineralogico dello stesso museo per accorciare le distanze fra la scienza e il pubblico si realizzano esperimenti sulla formazione dei cristalli al microscopio: a mostrarlo il responsabile scientifico Alessandro Monno. Ed è un successo: "Finora durante le prime cinque aperture straordinarie domenicali abbiamo raggiunto i 4mila visitatori" riferisce Augusto Garuccio, presidente del Sima, il sistema museale dell’Ateneo barese (di Antonio Di Giacomo)

Marlon Brando, l'urlo disperato in 'Un tram che si chiama desiderio'

video Il 3 dicembre 1947 debutta a Broadway Un tram che si chiama desiderio diretto da Elia Kazan, che sceglie per il ruolo di protagonista un giovanissimo allievo dell'Actor's Studio, Marlon Brando. Quattro anni dopo lo stesso regista firma la trasposizione cinematografica che ottiene quattro Oscar e consacra Marlon Brando tra le star di Hollywood. "Hey Stella!", l'urlo che lancia ubriaco per chiamare la moglie è diventato leggendario

Pensioni, Camusso: ''Governo ha disatteso impegni presi un anno fa''

video ''Siamo in piazza perché non c'è l'attenzione che deve essere data al lavoro. ''Così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, poco prima di partire in corteo nella capitale in occasione della giornata di mobilitazione nazionale accompagnata dallo slogan 'Pensioni, i conti non tornano'. ''Bisogna dare una svolta anche sulla qualità del lavoro - ha aggiunto Camusso - bisogna pensare al futuro di questo Paese, in particolare ai giovani e alle donne, a cui continuano a non venir date risposte". Video di Angela Nittoli

Lavoro, Di Maio: "Articolo 18 da ripristinare sopra 15 dipendenti"

video Il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio, nel suo tour elettorale in Lombardia, ha visitato Casalmaggiore in provincia di Cremona. Il vicepresidente della Camera è intervenuto anche su questioni economiche e che riguardano le politiche del lavoro: "Vogliamo abolire il Jobs Act, crediamo che sotto i 15 dipendenti non serva l'articolo 18, perché in quel caso le imprese sono a conduzione familiare, i cui imprenditori sono anche dipendenti e i dipendenti fanno parte di questa famiglia. Sopra i 15 dipendenti invece vogliamo ripristinarlo". video di Francesco Gilioli

Esplosivo, chiodi e "marmotte": così facevano saltare in aria i bancomat

video Casalnuovo di Napoli: miscela esplosiva, “marmotte”, chiodi a 4 punte e tutto il necessario per far saltare in aria i bancomat. I carabinieri hanno arrestato un 60enne e i suoi complici, due fratelli gemelli di Mesagne (Br) ma residenti a Bologna. Tutti noti alle forze dell'ordine. Dietro la porta d’ingresso i militari hanno trovato 2 borsoni: in uno c’erano una cinquantina di chiodi a 4 punte; nell’altro tutto ciò che può servire per far saltare sportelli bancomat e svuotarli: 2 barattoli di vetro contenenti un chilo e mezzo di miscela esplosiva, una busta di cellophane che ne conteneva altri 226 grammi, 3 “marmotte” – lastre rettangolari piene di esplosivo da inserire nelle cavità degli sportelli bancomat per farli saltare- e materiale per la pesatura, il confezionamento e l’attivazione dell’esplosivo (bilancia elettronica, cavi, fascette, pinza, nastro isolante, guanti, batteria elettrica). Sul posto anche gli artificieri. Dopo gli accertamenti, i tre sono stati arrestati: il 60enne, Vincenzo Bianco, è ai domiciliari mentre i due fratelli gemelli, Giovanni e Vincenzo Stasi, 27 anni, sono al carcere di poggioreale. L'accusa è di detenzione illegale di materiale esplosivo.

Scontri tra ultras a Palermo, petardi e bombe carta in circonvallazione

video I tifosi del Palermo aspettavano gli ultras del Catania diretti a Trapani, per un incontro di campionato. Nonostante la presenza della polizia, sono stati inevitabili i momenti di tensione. Infatti, alcuni tifosi biancoazzurri sono scesi dai mezzi e hanno lanciato petardi e bombe carte in viale Regione Siciliana. Momenti di panico per gli automobilisti e lunghe code. (a cura di Giorgio Ruta)