Lega, i fedelissimi di Bossi rispolverano lo slogan: "Bruciamo il tricolore"

video A Chignolo Po in provincia di Pavia si è radunata la minoranza della Lega Nord che si riconosce nelle posizioni dell'assessore lombardo all'Agricoltura, Giovanni Fava, sfidante sconfitto da Matteo Salvini al congresso del partito. Terminati gli interventi, tra cui quello del presidente, Umberto Bossi, alcuni dei presenti in sala ha intonato lo slogan: "Bruciamo il tricolore".di Francesco Gilioli

Skinheads a Como, Bossi: "La Lega non cerchi quei voti"

video "Il mondo è pieno di matti, diciamo che quei voti la Lega non deve cercarli": lo ha detto il presidente della Lega, Umberto Bossi, interpellato sul caso degli skinheads di Como al suo arrivo alla riunione della minoranza del partito a Chignolo Po in provincia di Pavia. "Io - ha rivendicato Bossi - sono di una famiglia di antifascisti, antifascisti combattenti non chiacchieroni: mia cugina è morta sul Monte Rosa. La penso come Spinelli, che considerava lo stato nazione il male assoluto anche se penso che qualcosa di buono lo abbia fatto come contenitore della democrazia".di Francesco Gilioli

Il ballo scatenato di Appendino e Chiamparino al Festival delle Emozioni del Cottolengo

video Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e la Sindaca di Torino, Chiara Appendino lanciati in un ballo scatenato sulle note di “Sultan of swing” dei Dire Straits durante il Festival delle Emozioni in corso, fino al 3 dicembre, al Cottolengo. Una festa lunga tre giorni, organizzata dalla Piccola Casa della Divina Provvidenza per parlare da angolature diverse di felicità, paura, tristezza, gioia e sorpresa.

Giornata mondiale contro la schiavitù, l'appello dell'attivista di Ira Mauritania

video Yacoub Diarra è un'attivista che lotta contro la schiavità in Mauritania. Un Paese che è distante appena quattro ore dall'Italia e dove gli arabo-berberi al potere si sentonto in diritto di sottomettere i loro simili, in particolar modo quelli di etnia harratin. Diarra ha sperimentato in prima persona le carceri mauritane, così come il suo leader Biram Dah Abeid, che fu prigioniero di coscienza per Amnesty International e nel 2013 ha ricevuto il Premio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Secondo il Global slavery la Mauritania è il settimo Paese al mondo in cui la schiavitù è più praticata: si stimano 43mila persone in questa condizione. Nella giornata mondiale contro la schiavitù Diarra chiede il rilascio dei suoi compagni di lotta ancora in carcere e desidera far conoscere "al mondo libero" la vergogna del suo Paese. Il 16 dicembre sarà in piazza insieme a tante e tanti a Roma per di chiedere diritti senza confini Fight/right - Diritti Senza Confini, Roma 16 Dicembre (video di Coalizione internazionale sans papiers e migranti)