"Qui è vietato essere bambini", il grido di Scampia

video "A Scampia è vietato essere bambini". le parole di una studentessa del quartiere a Nord di Napoli danno il via all'assemblea organizzata da Repubblica e "Sabato delle idee" nell'Itis Ferraris. I ragazzi diventano subito protagonisti del dibattito moderato dal capo della redazione di Repubblica Napoli, Ottavio Ragone. Sul palco si alternano gli interventi dell'editore Rosario Esposito La Rossa, del campione Marco Maddaloni e di Marco Salvatore. L'assessore comunale Carmine Piscopo annuncia che l'abbattimento delle Vele comincerà a marzo. Sarà quello il punto da cui ripartire. All'incontro partecipano inoltre, l'urbanista Pasquale Belfiore, il presidente della municipalità Apostolos Paipais, l'ex procuratore Giovandomenico Lepore, l'ex rettore della Federico II Guido Trombetti e il rettore del Suor Orsola Lucio D'Alessandro. nel video alcuni momenti della giornata. (video riccardo siano - montaggio anna laura de rosa)

Firenze, bandiera neonazista nella caserma dei Carabinieri

video Una bandiera usata dai gruppi neonazisti appesa in un alloggio della caserma dei carabinieri, a Firenze e visibile dalla strada con una sciarpa della Roma e un fotomontaggio del leader della Lega Matteo Salvini. Il video, pubblicato da Matteo Calì de "Il sito di Firenze", ha subito fatto nascere un'indagine interna nella caserma Baldissera. Il giovane militarie proprietario della bandiera ora rischia pesanti sanzioni disciplinari ed eventuali conseguenze penaliVideo da Il sito di Firenze

Migranti, a Bologna il corteo "contro la schiavitù nei lager libici"

video Un corteo per "denunciare la condizione dei migranti in Libia, venduti all'asta come schiavi" ha sfilato oggi per le strade del centro di Bologna. Una lunga camminata pacifica organizzata dal Comitato studenti migranti dell'Università di Bologna-Coordinamento migranti Bologna. "Bloccare le partenze significa consegnare i migranti a un destino di schiavitù e di violenza nei lager libici, che colpisce in maniera ancora piùÌ brutale le donne. I governi africani fanno intanto i cani da guardia dei paesi europei, guardando in silenzio la propria gente morire in mare e venduta come merce. Diciamo basta agli accordi con il governo libico e alla violenza dei confini: vogliamo riprendere in mano il nostro destino"- H24: immagini di Davide Bevilacqua