Napoli, migliaia di persone al villaggio Coldiretti

video Migliaia di persone nel grande villaggio della Coldiretti sul Lungomare Caracciolo di Napoli. Un percorso di un chilometro e mezzo che l'associazione di categoria ha allestito con stand di produttori da tutta Italia per il primo "Black Friday" della tavola con cibo di strada contadino ed esposizioni ad hoc dove è possibile acquistare direttamente dagli agricoltori, anche quelli provenienti dalle zone terremotate, scoprire le eccellenze del made in Italy ma anche gustare piatti da gourmet con tutti i menu a prezzi stracciati preparati dagli agrichef. L'iniziativa di Coldiretti, con il coinvolgimento di diecimila agricoltori, proseguirà per tutto il weekend in cui si potranno riscoprire le ricette storiche conservate da generazioni nelle campagne ma anche i prodotti tipici salvati dall'estinzione come emerge da nuovo censimento del patrimonio enogastronomico nazionale presentato per l'occasione.

Casoria, furto con "spaccata": arrestati tre ladri

video Dopo aver "spaccato" con unmassiccio martello la vetrina di un negozio di abbigliamento di tendenza, stavano caricando sulla loro Ford Focus i numerosi capi di abbigliamento rubati: i carabinieri di Casalnuovo e di Pomigliano d'Arco hanno arrestato tre persone, a Casoria (Napoli), con l'accusa di furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Un quarto componente la banda, alla guida di una Fiat Stilo ha speronato l'auto dei militari ferendone due e ha tentato di investire altri carabinieri intervenuti. Poi è fuggito. Le fasi del furto sono state riprese dalla videosorveglianza. In manette sono finiti Antonio Annunziata, 41 anni, Alfonso Rubino, 22 anni e Gioacchino Rubino, 45 anni. Il valore degli abiti che erano nel negozio, secondo una stima, si aggira sui 130mila euro.Dopo aver bloccato i malfattori, i militari hanno sequestrato il martello di cui si erano avvalsi e le targhe false apposte su una delle 2 auto. La refurtiva è stata restituita al titolare del negozio.

Università, il fisico Napolitano spiega "Materia e antimateria"

video Parte la 15esima edizione di ‘Come alla corte di Federico II'. La manifestazione, intesa come grande salotto culturale cittadino, continua la sua missione di diffondere 'scienza e conoscenza' in tutte le loro forme. Giovedì 23 novembre è stato inaugurato il ciclo di incontri 2017/2018 con una conferenza del fisico federiciano Marco Napolitano su 'Materia-antimateria: una simmetria imperfetta'.

M5s, Di Maio incorona Dario Violi a candidato presidente della Lombardia

video Con 793 voti su 4286 votanti, Dario Violi è il candidato presidente della Regione Lombardia per il M5s. Lo ha incoronato il leader del movimento, Luigi Di Maio, che ha letto i risultati delle votazioni online al fianco di un notaio. "I nostri avversari dicono le stesse cose. Maroni ha continuato la politica di Formigoni, arresti compresi, e Gori fa i complimenti a Formigoni per come ha governato: ecco, noi siamo qualcosa di diverso", si è presentato Violi tra gli applausi degli attivisti riuniti ai Magazzini Generali di Milano.video di Antonio Nasso

Roma, lite al corteo di 'Non una di meno': "Le donne vietano a un maschio di sfilare in testa"

video A un ragazzo che insisteva per sfilare in testa al corteo di 'Non una di meno', le organizzatrici hanno chiesto di spostarsi perché le prime file erano "riservate" a loro, scatenando una reazione incredula. Lui: "Perché non posso stare qui?" Le femministe: "Vai più indietro, è la giornata delle donne. Non è nulla di straordinario, sarai solo quattro metri più indietro". Una discussione che ha coinvolto anche altre manifestanti, non tutte d'accordo. H24immagini Iacopo Altobellimontaggio Valerio Argenio

Leopolda, Luigi Celeste: "Uccisi mio padre per salvare mia madre. Ne porto il peso, ma non mi pento"

video Dalla detenzione per omicidio, all'amministrazione di reti informatiche. Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sul palco della Leopolda è salito Luigi Celeste, che nel 2008, all'età di 23 anni, uccise il padre con una pistola per salvare la madre dalle "quotidiane, morbose e persecutorie" violenze che l'uomo praticava. "Non mi pento di ciò che ho fatto ma - spiega Celeste - ne porto il peso. Non ho avuto alternative, o mio padre o tutti noi". Dopo la condanna a 9 anni, Celeste ha trascorso il periodo di detenzione studiando reti informatiche grazie a un corso di Cisco System. Oggi è un amministratore di reti informatiche e ha scritto un libro per raccontare la sua vita: "Non sarà sempre così. La mia storia di rinascita e riscatto dietro le sbarre" (Edizioni Piemme).Video di ANDREA LATTANZI