Ema, Milano beffata al sorteggio, Sala: "Condannati dal sorteggio e dai giochi politici"

video “Delusione forte, ma Milano sta agendo da capitale. Non ho rimpianti perché è assurdo essere esclusi da un bussolotto, sostengo che sia tutto regolare, ma normale no”. Commenta così il sindaco di Milano, Beppe Sala, la sconfitta di Milano nella gara con Amsterdam per ospitare la nuova sede dell'Agenzia europea del farmaco, terminata con un sorteggio, dopo il pareggio tra le due città al terzo turno delle votazioni. di Edoardo Bianchi

I migliori barman si sfidano a Suzzara

video Alla Scuola Arti e mestieri di Suzzara è stato un duello all’ultimo drink. Una cinquantina di professionisti dello shaker si è sfidata nel concorso interregionale "nord Italia cocktail competition" che apre le porte alla finale tra i migliori d’Italia. A tenere alti i colori di Mantova e provincia Sara Schiavi, titolare del bar "Andiamo da Sara" di Quistello e i coniugi Mirko Salvagno e Laura Dal Caldo, del bar "Il gallone" di Mantova (video Saccani)

I migliori barman si sfidano a Suzzara

video Alla Scuola Arti e mestieri di Suzzara è stato un duello all’ultimo drink. Una cinquantina di professionisti dello shaker si è sfidata nel concorso interregionale "nord Italia cocktail competition" che apre le porte alla finale tra i migliori d’Italia. A tenere alti i colori di Mantova e provincia Sara Schiavi, titolare del bar "Andiamo da Sara" di Quistello e i coniugi Mirko Salvagno e Laura Dal Caldo, del bar "Il gallone" di Mantova (video Saccani)

Milano perde l'Ema, Confcommercio: "Sorteggio assurdo, era pronta la sede"

video "E' assurdo e ingiusto un sorteggio per assegnare l'Ema. Il caso non può decidere il destino di un'agenzia così importante e strategica per l'Europa. Milano aveva già pronta la sede per 800 lavoratori": così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. "Detto questo Milano e il Paese ne escono a testa alta . Istituzioni, politica e mondo delle imprese hanno fatto un grande gioco di squadra a prescindere dalle appartenenze che ci ha portato a un passo dalla vittoria".intervista di Stefano GaleottiRadio Capital

L'inno di Mameli diventa un omaggio all'integrazione: a cantarlo sono i "nuovi italiani"

video C'è l'arabo, il cinese, il portoghese, il russo, il bulgaro. Cambia la lingua ma il testo è sempre lo stesso: quello dell'inno di Mameli. A rivisitato è stato Idealista.com con la volontà di rappresentare le tante identità che oggi compongono l'Italia. L'esperimento si chiama "Inno Integrazionale" e ha coinvolto 11 persone provenienti da 4 continenti. A ciascuno è stato chiesto di cantare un pezzettino dell’inno nazionale nella propria lingua. Il risultato è un esercizio che mette alla prova orecchio e cuore: la musica suona familiare, ma allo stesso tempo così lontana. Il video è un omaggio all'Inno di Mameli che proprio questo mese, dopo 71 anni, è stato riconosciuto ufficialmente quale inno della Repubblica Italiana. È anche un modo per sensibilizzare le persone sul tema della cittadinanza e dei migranti offrendo quella che, in un comunicato, il portale ha definito "una visione umana"
(a cura di Valentina Ruggiu)

Milano perde l'Ema, D'Argenio: "Qualcuno sul fronte mediterraneo ha tradito l'Italia"

video Milano perde al sorteggio l'Agenzia europea per il farmaco, mentre Francoforte favoritissima perde l'Eba, l'Agenzia europea per le banche. La cancelliera tedesca Angel Merkel paga l'incertezza del suo nuovo governo saltato. Roma invece paga un sistema di voto poco trasparente e il tradimento politico di qualche Paese, anche sul fronte mediterraneo. il commento di Alberto D'Argeniomontaggio Elena Rosiello

Il colpo di Zurigo: cento anni fa l'incredibile furto dell'agente segreto livornese

video Una rapina degna di un film. Ma a compierla sono dei patrioti italiani durante la Prima guerra mondiale. Il protagonista di questa storia è lo scassinatore livornese Natale Papini che, 100 anni fa, si introdusse nel consolato austro-ungarico di Zurigo e, con la sua banda, trafugò decine di documenti con i piani di spionaggio degli austriaci (video a cura di Yuri Rosati) - L'ARTICOLO

Bari, l'anatema trash di Decaro per il cittadino che non raccoglie i bisogni del cane

video Il padrone non raccoglie i bisogni del cane? "Non invitatelo a cena a casa vostra", è l’insolito appello del sindaco di Bari (e presidente dell’Anci) Antonio Decaro. Dopo aver ricevuto il video dello sporcaccione di turno, il primo cittadino ha deciso di dare il suo personalissimo consiglio a parenti e amici che lo riconoscano nelle immagini. "Noi non potremo multarlo perché non lo riconosciamo, ma voi che lo avete individuato - dice Decaro - perché lo schifoso è uno di quelli che magari attacca le caccole sotto il tavolo, magari fa le puzze nell’ascensore o va in bagno non si lava le mani e poi vi tocca: voi che potete, non lo invitate” (Francesca Russi)