Festa di Roma, il giorno di Nanni Moretti. Il cinema e una confessione: "Ho avuto un nuovo tumore"

video Il "lavoro" di spettatore ("ho cominciato un po' tardi a essere uno spettatore forte al cinema, intorno ai 15 anni"), la visione dei grandi classici "e soprattutto il cinema d'autore negli anni Sessanta", "il partito di Antonioni e i partito di Fellini": Nanni Moretti ospite speciale alla festa del cinema di Roma, dove ha raccontato le sue esperienze, appunto, da spettatore, le sue passioni cinematografiche e ha presentato il cortometraggio 'Autobiografia dell'uomo mascherato' in cui ha rivelato di aver avuto un nuovo tumore, "dopo vent'anni, da un'altra parte". Una rivelazione che ha turbato i fan presenti all'incontro, rassicurati tuttavia da Moretti che sul palco, alla fine, ha "mostrato i muscoli" sorridendo.Video di Rocco Giurato

Il pit-stop dei pellicani in Israele: il governo li sfama durante la migrazione

video Migliaia di pellicani hanno fatto tappa nella riserva di Mishmar HaSharon, a Tel Aviv, in Israele. In questo periodo dell'anno gli uccelli, durante la loro migrazione verso l'Africa, si fermano per qualche settimana all'interno della riserva israeliana dove trovano cibo e un po' di riposo. I pellicani vengono sfamati dai contadini e dai pescatori locali, che su sovvenzione del Ministero dell'Agricoltura, scaricano tonnellate di pesce sulla spiaggia per evitare che i pennuti rechino danni alla fauna marina locale

Cina, è l'ora della nanna: i baby panda tentano la fuga

video Non ne vogliono proprio sapere di andare a dormire i sette baby panda del China Conservation and Research Center for the giant panda, nel Sichuan. Per tenerli separati prima della nanna, i custodi del centro li 'parcheggiano' momentaneamente ognuno nel proprio scatolone. Ma i cuccioli si danno da fare per arrampicarsi e fuggire chissà dove. E qualcuno, alla fine, ci riesce

Taranto, la videodenuncia della ricercatrice: "Le reti per le cozze soffocano i fondali"

video "Retine delle cozze gettate nel mar Piccolo: ormai una quantità spropositata soffoca letteralmente i fondali". Scrive così l'autrice di questo video, Rossella Baldacconi, dottoressa di ricerca in scienze ambientali, mostrando il fondale tarantino. Le immagini sono impressionanti e già a pochi metri di profondità i residui lasciati da pescatori e miticoltori sembrano formare un'unica trappola. Anziché essere smaltita correttamente, la plastica viene spesso abbandonata direttamente in acqua. E gli effetti sono questi (Gianvito Rutigliano)

C'è una barca in giro di notte nelle vie di Bari: l'ha realizzata il Politecnico

video La prima imbarcazione a vela di grandi dimensioni realizzata interamente nel Politecnico di Bari. Un progetto che ha unito studenti, ricercatori, docenti ed esperti nel laboratorio-cantiere del campus. 'Neo 400 ' è il prodotto in 12 mesi di duro lavoro, frutto del progetto pubblico-privato 'Polimare' condiviso dal PoliBa (con il professor Mario Foglia come responsabile scientifico) assieme all'azienda pugliese Neo yachts & composites (il cui responsabile è l'ingegner Paolo Semeraro) e Cus Bari. Sulla nuova imbarcazione si sono concentrati studi e applicazioni di design, architettura, elettronica e ingegneria meccanica e gestionale. È stata realizzata interamente in carbonio, è lunga 12,15 metri e larga 3,99 e una volta armata e pronta per navigare peserà circa 5.500 chilogrammi. Potrà accogliere un equipaggio composto da 9-10 componenti. E' stata trasportata, in un suggestivo spostamento notturno nella città deserta, dal Politecnico al bacino dei cantieri nautici Ranieri presso il Cus, dove sarà completata. Da qui farà il suo primo viaggio verso Genova, da dove l'armatore tedesco che l'ha acquistata la porterà nella nuova casa a Hong Kong (Gianvito Rutigliano)

Puigdemont a Bruxelles, D'Argenio: ''Porta la crisi spagnola nel cuore d'Europa''

video La presenza del presidente Carles Puigdemont e di cinque ministri catalani a Bruxelles mette in imbarazzo le istituzione europee. Se i vertici dell'Unione Europea aprissero un dialogo, legittimerebbero la posizione separatista di Barcellona, aprendo così a una possibile ondata di indipendentismi in Europa. Probemi anche all'interno del governo Belga. Il ministro delle immigrazioni Theo Francken afferma infatti la possibilità di Puigdemont di chiedere asilo in Belgio. Allo stesso tempo però il governo belga non conferma la presenza del presidente catalano nel Paese. Se Puigdemont farà richiesta di asilo saranno i guidici a decidere, entro cinque giorni, se dare o meno l'asilo al presidente catalano.Il commento di Alberto D'Argenio