Incendi in Valle di Susa, le fiamme divorano una borgata sopra Bussoleno

video Le fiamme che da domenica scorsa bruciano i monti della Valle di Susa, divorano una borgata di Bussoleno composta da chalet e case di villeggiatura. Immagini drammatiche alle quali assistono impotenti i valligiani. La situazione sta peggiorando, il fuoco inizia a scendere dagli alpeggi, il fronte si sta allargando a causa del vento che ostacola i mezzi aerei. A Susa, intorno a cui si sono sviluppati numerosi roghi, l'anemometro dell'Arpa ha registrato raffiche fino a 84,6 kmh.Video di Alessandro Contaldo

"La ragazza fotografata da Leo Matiz sono io": a Bari l'incredibile storia di Magda

video Quella ragazza ritratta da Leo Matiz è lei. Ma se ne è accorta 35 anni dopo: Magda Bisceglie è stata fotografata nel 1957 a Caracas dall’artista colombiano e l’ha capito soltanto nel 1992, quando per caso ha visitato una mostra a Milano. Lei, che con quell’immagine era diventata simbolo della cordialità sudamericana, in realtà è italiana, di Bari vecchia. Emigrata in Venezuela a quattro anni, si è legata profondamente a quella cultura. Tanto che una volta tornata in Italia e saputo del passaggio di una donna latino-americana, l’ha invitata a casa sua. Quella donna era Alejandra Matiz, figlia di Leo: fra le due è nata una profonda amicizia nonostante entrambe, all’epoca, non sapevano che l’incrocio dei loro destini era già nascosto nella foto scattata dal padre. E ora quella foto – 'Magda e il nano', acquisita dal MoMa di New York - è tornata in mostra a Bari. A poche centinaia di metri dal luogo dove è nata Magda (di Anna Puricella)

Modena, applausi per la statua dedicata a Luciano Pavarotti

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Accolta da un applauso del pubblico, è stata svelata a Modena alle 18 di venerdì 27 ottobre, in coincidenza con l’avvio della stagione d’Opera, la statua dedicata al grande tenore modenese donata alla città natale, nel decennale della morte del Maestro, dal Comune di Pietrasanta. L’opera dello scultore Stefano Pierotti, raffigura Luciano Pavarotti in piedi a grandezza naturale, sorridente e a braccia aperte con il foulard nella mano sinistra, nell’atteggiamento tipico di saluto al pubblico dopo le sue esibizioni. Foto Gino Esposito La cronaca

A Modena Fiere è tempo di Skipass

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Le prime immagini della giornata inaugurale di Skipass 2017, la fiera degli sport invernali che ogni anno propone tutte le novità degli sport sulla neve. E nonostante la siccità a Modena Fiere c'è anche la neve dove provare gli sci, gli snowboard e tanto altro ancora. Foto Esposito

Venezia a Napoli, il regista Rachid Hami: "La città è abituata alla Resistenza"

video A Napoli il regista rivelazione Rachid Hami della Mostra di Venezia: "Napoli è una città abituata alla Resistenza: la prima a combattere contro l’occupazione fascista. I napoletani dovrebbero fare della cultura la loro arma, guardate che meraviglia avete intorno, bisognerebbe valorizzare di più queste caratteristiche". E’ l’appello di Rachid Hami che presenta a Napoli il suo film rivelazione alla 74esima Mostra di Venezia “La mélodie” (venerdì 27 ottobre alle 21.30 al cinema Astra). Quindici minuti di applausi al Lido per un film che racconta la riscoperta dell’amore per la musica di Simon, famoso violinista, in crisi d’ispirazione. Il musicista ritroverà la gioia di suonare tenendo un corso di violino in una scuola della banlieue parigina dove conosce Arnold, timido studente che scoprirà di avere talento. L’obiettivo della classe è arrivare al concerto di fine anno della Filarmonica di Parigi. Il film, presentato in anteprima nell’ambito di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”, diretto da Antonella Di Nocera, uscirà nelle sale in Italia a marzo per Officine Ubu. “Il film - spiega Rachid Hami - nasce da un progetto che si chiama Demos, un dispositivo di educazione musicale ed orchestrale a vocazione sociale, promosso dalla Filarmonica di Parigi”. (a cura di ilaria urbani)