Siria, gli orrori nella prigione di Saydnaya: la videodenuncia di Amnesty a cartoni animati

video Un rapporto diffuso da Amnesty International ha rivelato come dal 2011 al 2015 il governo siriano abbia portato avanti una campagna pianificata di esecuzioni extragiudiziali mediante impiccagioni di massa all'interno della prigione di Saydnaya. Durante quel periodo, una o due volte a settimana, gruppi costituiti anche da 50 detenuti sono stati presi dalle loro celle e impiccati. In cinque anni le vittime di queste impiccagioni segrete sono state circa 13mila, per lo più civili sospettati di essere oppositori. L'ong impegnata nella difesa dei diritti umani ha pubblicato, lo scorso febbraio, una videodenuncia a cartoni animati

Valori e immigrazione, il giurista: "Da Cassazione una conferma, anche se politica dibatterà"

video "Non è una sentenza storica. Ci sono stati precedenti nel 2016, proprio riguardo a un coltello sikh. Questa sentenza della Cassazione non afferma principi rivoluzionari. L'idea che anche le tradizioni religiose subiscano il limite di alcuni valori di una certa importanza all'interno della società, in particolari quelli della sicurezza pubblica, non è un'idea nuova. Quello che c'è di nuovo forse è solo un breve commento dove si argomenta sul fatto che l'attaccamento ai propri valori non possa comportare un non tenere conto dei valori dominanti della società ospitante." Così Alberto Guariso, avvocato dell'Asgi (Associazione per gli studi giuridici sull'Immigrazione) sulla sentenza della Cassazione, per cui "i migranti devono conformarsi a nostri valori", riguardo alla condanna di un indiano sikh che voleva circolare con un coltello 'sacro' secondo i precetti della sua religione.Intervista di Raffaella ScuderiMontaggio di Francis D'Costa

Il pm antimafia Anna Canepa: "Immigrazione e criminalità non coincidono. La prima è vittima della seconda"

video “La percezione che si ha dei fenomeni migratori deve far riflettere: si confonde troppo spesso tra l’immigrazione e la criminalità, ma gli immigrati sono le vittime dei criminali. E soprattutto, anche se sbarchi e fenomeni come il terrorismo internazionale generano ansia e paura, nel nome della sicurezza non si può e non si deve arretrare nel campo dei diritti”. Così il magistrato antimafia Anna Canepa, già segretario nazionale di Magistratura democratica e simbolo della lotta alla criminalità soprattutto in Liguria, è intervenuta a Palazzo Ducale nell'ambito del ciclo di conferenze dedicate al tema della sicurezza: "La sicurezza collettiva nella crisi del mondo contemporaneo". Alla prima uscita pubblica a Genova da quando è tornata al lavoro lo scorso 1 febbraio, dopo i problemi di salute dello scorso anno, “sul bisogno di protezione si sono basate le fortune elettorali di molti – spiega Canepa – ma serve trovare punto di equilibrio tra la sicurezza collettiva e i diritti delle persone: quello alla privacy come a quello della libertà”. di Matteo Macor 

Macron, Valli: ''Nomina Philippe prova che la priorità di Macron è economica''

video "E' un primo ministro di destra. E' vero che Macron si è distaccato da destra e sinistra ma ha ricoperto cariche istituzionali in governi socialisti. Questa azione dimostra che, innanzitutto vuole recuperare una parte del partito di centro-destra per creare la sua maggioranza parlamentare. E poi che il neopresidente riconosce e applica il primato dell'economia sulla politica, sull'ideologia. Lui vuole creare una grande coalizione di individui provenienti da partiti diversi, i quali rinunciano alla loro provenienza per un 'progressismo liberale', come ha avuto modo di dire lui stesso". Il conservatore Edouard Philippe è stato nominato primo ministro dal neopresidente francese MacronL'analisi di Bernardo ValliMontaggio di Cinzia Comandé

Attacco Hacker, la polizia: "Aggiornate i pc, la minaccia non è finita"

video "Il nostro consiglio è di aggiornare sempre i sistemi di protezione dei pc perché l'attacco che stiamo subendo è più furbo di quanto potessimo immaginare". Questi i consigli di Ivano Gabrielli, direttore del CNAIPIC della Polizia di Stato, l'ente che si occupa della protezione delle infrastrutture informatiche critiche. Nel Polo Tuscolano, dove vengono costantemente monitorati gli attacchi globali di hacker, è stata registrata una crescente attività legata al virus Wannacry, che ha contagiato migliaia di computer in tutto il mondo ma che sembra per ora aver graziato l'ItaliaVideo di Cristina Pantaleoni

Sicilian Ghost Story, il film che apre Cannes raccontato dai due autori

video Dopo aver vinto con Salvo nel 2013 il Gran Premio della Semaine e il Premio Rivelazione al 66° Festival di Cannes, i due registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza sono stati invitati dal direttore Charles Tesson ad aprire la prestigiosa sezione con il loro nuovo lavoro Sicilian Ghost Story. È la prima volta per un film italiano. "Antonio Piazza e Fabio Grassadonia aprono la Semaine de la Critique del Festival di Cannes con un incredibile film, incrocio di generi diversi, che combina sguardo politico, fantasia e storia d’amore, con potente maestria" ha dichiarato Tesson. Ecco come i due autori raccontano il loro film.