Referendum, Rodotà: "Faccia a faccia con Renzi: non rifiuto mai il confronto"

video "Zagrebelsky non ha sbagliato a confrontarsi con Renzi, la democrazia è fatta di dialogo". Così Stefano Rodotà parlando a margine di un'iniziativa organizzata da Massimo D'Alema e Gaetano Quagliariello per il No al referendum sulla riforma costituzionale. Parlando dei motivi della sua contrarietà al nuovo testo della Costituzione, Rodotà sottilinea prima di tutto un problema di linguaggio: "Confrontando il vecchio e il nuovo articolo 70, si capisce che la riforma è fatta di dettagli, invece l'obiettivo della Costituzione deve essere quello di enunciare dei principi comprensibili per tutti i cittadini"(video di Marco Billeci)

"Trolls" al cinema, Elisa presta la voce a Poppy

video Vent'anni fa il debutto con l’album "Pipes&Flowers", quindici anni fa la vittoria a Sanremo con "Luce (Tramonti a Nord Est)". Oggi Elisa, a 38 anni, è una cantautrice dallo stile sempre più internazionale ma trova il tempo per cimentarsi come doppiatrice: è sua la voce della principessa Poppy in "Trolls", il lungometraggio d'animazione Dreamworks in sala dal 27 ottobre."E' un'entusiasta - dice, parlando del personaggio -un’inguaribile ottimista. Diversa da me, che sono un po’ più altalenante e volubile. Adoro i cartoni animati, sono film incredibili".

Copenaghen, lieto evento allo Zoo: nasce un okapi, specie in estinzione

video Lieto evento allo Zoo di Copenaghen: è nato un esemplare di okapi, una specie rarissima (sia in natura che in cattività) e a forte rischio di estinzione. Si tratta di un mammifero africano, metà zebra e metà giraffa, che vive nel Nord-Est della Repubblica Democratica del Congo. E' alto circa un metro e mezzo, lungo quasi due e mezzo e pesa mediamente fra i 200 e i 350 chilogrammi. Le straordinarie immagini del parto e dei primi passi

Siria, come sopravvivere in guerra: i barili bomba diventano pale eoliche

video Città bombardate, interi quartieri spazzati via, case distrutte. A causa della guerra, ai siriani manca tutto, anche l'energia elettrica. Alcuni di loro hanno pensato a un sistema per produrla, riciclando i barili bomba sganciati dall'aviazione governativa. Questi ordigni sono costituiti da barili pieni di rottami metallici, prodotti chimici aggressivi e tanto esplosivo. Ritagliandone i fusti, alcuni residenti di Idlib hanno ricavato delle pale per costruire dei mulini al vento