Siria: ancora bombardamenti nell'area di Aleppo

video Questo video rilasciato da Thiqa News, agenzia giornalistica pro opposizione al regime siriano, mostra i bombardamenti in atto sulla città di Anadan, nella provincia di Aleppo. Nella zona orientale di Aleppo, circa la metà delle vittime che i partner umanitari di Save the Children stanno estraendo dalle macerie o curando negli ospedali in seguito ai bombardamenti degli ultimi giorni sono bambini. Lo ha fatto sapere l'organizzazione. Gli addetti al trasporto su ambulanza dell'ong siriana Shafaq, partner di Save the Children, affermano che più del 50% delle vittime recuperate nelle ultime 48 ore sono bambini, così come sono minori il 43% dei feriti curati nella giornata di sabato in un ospedale della zona. I medici stanno lavorando giorno e notte per salvare quante più vite umane possibili, tuttavia tanti bambini continuano a morire sui pavimenti degli ospedali a causa della mancanza di medicinali di base, antibiotici, anestetici e attrezzature, come i respiratori, sottolinea l'organizzazione. I casi più gravi, spiega, necessitano del trasferimento immediato fuori dalla zona orientale di Aleppo, ma questo non è possibile perché tutte le strade sono bloccate

Voucher e lavoro, da Parma le novità del Ministero

video La piena tracciabilità dei voucher e le nuove misure sul lavoro da introdurre nella legge di stabilità. Ne parla Bruno Busacca, capo segreteria tecnica ministero del Lavoro a margine del convegno di Legacoop Emilia Ovest che riunisce Parma, Reggio Piacenza dove operano 31 coop associate con oltre 1650 soci - a Parma quasi 500 - e 1.422 occupati - circa 700 a Parma - di cui 600 sono lavoratori svantaggiati, mentre il valore della produzione sfiora i 50 milioni di euro nel 2015. Quest’ultimo è aumentato del 3,1% dal 2014, stessa variazione per il valore aggiunto. La tipologia di inserimento: disabilità (43%), carcerati (25), psichiatrici (21%), tossicodipendenze (20%), e altri svantaggi (12%). (al.tre). (al.tre)

Referendum il 4 dicembre, De Vincenti: ''C'è tempo per un confronto''

video ''Il referendum sarà il 4 dicembre. È una data anticipata rispetto all'ultima possibile. Non c'è un motivo particolare per cui sia stata scelta, ma pensiamo ci sia tempo per un confronto approfondito sulla riforma''. Lo ha dichiarato Claudio De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio al termine del Cdm che ha deciso quale sarà la data in cui i cittadini saranno chiamati a esprimere il proprio giudizio sulla riforma costituzionaleVideo di Angela Nittoli