Le intercettazioni, Maria Giulia Sergio: ''Papà prendi mamma per i capelli e vieni in Siria''

video Nelle registrazioni Maria Giulia Servio, la giovane jihadista italiana, parla con la madre e le intima di andare in Siria ubbidendo al marito, ''l'unico ad avere la facoltà di decidere all'interno della famiglia''. ''Papà, prendi mamma per i capelli e vieni (in Siria), lei non ha diritto ad alcun parere. Se mio marito decide che io non posso uscire, io non posso uscire: la donna si deve prostrare al marito, al quale deve obbedienza totale''. Negli audio le conversazioni via Skype della famiglia con Maria Giulia, in Siria con il marito

Grecia, Tsipras: "Decideremo noi se, come e dove tagliare"

video "Nonostante ci troviamo in difficoltà economiche senza precedenti, vogliamo mantenere la nostra sovranità. Decideremo come distribuire i fondi, decideremo dove fare i tagli, decideremo se e come": così il premier greco Tsipras. Che ha rassicurato le Forze Armate del suo paese, al centro dei possibili tagli chiesti dall'Europa. "Saremo noi a decidere come mantenere l'efficacia di combattimento delle forze armate, che è una condizione indispensabile per la sovranità"

Islanda: riapre la caccia alle balene

video "Si è riaperta anche quest'anno la caccia alle balene nei mari islandesi". La denuncia di Greenpeace con la video-testimonianza che conferma l'arrivo della "nave baleniera Hvalur 9 nel porto islandese di HvalfjörÐu" dove è stata sbarcata "la prima balenottera comune uccisa in questa stagione" e "la carcassa viene lavorata a terra per ricavarne carne e grasso". La pratica continua, dichiara l'associazione, nonostante il commercio di carne di balena sia ormai al collasso, sia per la crescente opposizione alla caccia sia perché persino in Giappone, il principale mercato di riferimento, il mercato è in crisi, c'è chi ancora spera di poter rimettere in piedi questo settore. "L'Islanda, per quest'anno, ha pianificato di cacciare fino a 154 balenottere comuni - osserva Greenpeace - questa specie non potrebbe essere commercializzata perché è in pericolo, tanto da essere inserita in Appendice I della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (Cites). Solo 3 dei 181 Stati membri" della Convenzione Cites "hanno presentato riserve che permettono loro di ignorare questa decisione: Islanda, Giappone e Norvegia"

A 15 anni parla davanti all'Onu: "Fermare il cambiamento climatico è una vostra responsabilità"

video ''Gli esseri umani sono responsabili della crisi più grande che ci sia mai stata sul pianeta Terra. Abbiamo bisogno del vostro sostegno. Non c'è mai stato un elemento capace di unire luoghi diversi come il cambiamento climatico. Dobbiamo superare tutto ciò che ci separa, quello che ci fa puntare il dito contro l'altro e demandare a i problemi". E' un breve passaggio del discorso dell'attivista quindicenne indigeno Xiuhtezcatl Roske-Martinez, durante il tavolo sul cambiamento climatico convocato dall'Onu a New York. Il giovane, di origine azteca, è il leader dell'Ong Earth Guardians, una rete composta da giovani adolescenti attiva in 25 paesi. "Chi mi sostiene? Le speranze di questa generazione e del pianeta sono nelle nostre mani. Non voglio che ci supportiate ma che ci stiate accanto. Non sarà semplice ma è la responsabilità che abbiamo verso chi verrà domani: essere i leader del nostro tempo per lasciare loro un mondo migliore''.