Oggi si accende il nuovo inceneritore

article Hera oggi ha accesso l'inceneritore di via Cavazza, un impianto in grado di bruciare 240mila tonnellate di rifiuti all'anno, e si riapre lo scontro con i comitati. Il suo funzionamento è garantito in deroga dopo la bocciatura dell'Aia da parte del Tar su ricorso dei Comitati. C'è ancora attesa per la decisione del Consiglio di Stato. I Comitati tornano a protestare sostenendo che l'impianto si trova in una zona densamente popolata e a due chilometri dalla frazione di Albareto.

Via Araldi, scontro sul “ palazzone”

Andrea De Pietri, ex amministratore comunale, a nome del circolo culturale 'Spazio Riformista” attacca la giunta per un «mostruoso edificio alto 30 metri e lungo quasi 90» che, dopo l’accordo con l’agenzia per il diritto allo studio universitario Ergo, il Comune prevede di costruire

Pighi vara il bilancio «di resistenza»

«Un bilancio di resistenza». Questa la definizione scelta dal sindaco Giorgio Pighi per illustrare il bilancio preventivo 2009 del Comune. Resistenza contro la crisi incombente, resistenza in nome delle famiglie e dell’economia modenese, resistenza contro uno Stato che, invece di dare, t

Fraulini e la Massamba con Di Pietro

Questione di ore e il gruppo consiliare Italia dei Valori passerà da uno a tre componenti. Ubaldo Fraulini, consigliere comunale del Pd, e Isabella Massamba, eletta nelle liste dei Ds ma ora, dopo una parentesi in Sd, indipendente, hanno deciso di aderire alla proposta della consigliera

Andrea Marini

Scuole, i lavori urgenti non mancano

Nessun lucchetto di Moccia alle uscite di sicurezza. Anche oggi 'Voci dal Branco” vi parla di scuole, anzi di sicurezza nelle scuole. Premettendo che le scuole di Modena, come tutte quelle della nostra regione, sono tra le più a norma, durante la nostra indagine tra aule e corridoi

Osservatorio, Apmi boccia Confindustria

di Filippo Pederzini Dall’Associazione piccole e medie imprese giunge una posizione critica sulla ricetta anticrisi lanciata nei giorni scorsi da Confindustria: «Non comprendiamo - afferma Dino Piacentini, presidente di Apmi Modena - la proposta dell’associazione degli industriali mode