Fondazione Open, Di Maio: "Tutti si sottopongano a commissione d'inchiesta. Anche su Rousseau? Indagate dove volete"

video "La Commissione di inchiesta sui fondi ai partiti è una delle ragioni per cui la Lega ha fatto cadere il governo ad agosto. Il nostro progetto di legge permette al Parlamento di far luce sui fondi che sono entrati non solo nei partiti ma anche nelle associazioni, nelle fondazioni. Questo ovviamente vale per tutti, anche per il M5S". Così Luigi Di Maio, parlando a margine di un evento a Roma, a proposito delle vicende che hanno riguardato la fondazione Open. "L'unico modo per portare avanti un governo in maniera trasparente è sottoporsi tutti quanti a quella che può essere una Commissione di inchiesta che fa chiarezza sui flussi di denaro entrati nelle fondazioni, nelle associazioni e nei partiti", ha proseguito Di Maio. "Renzi chiede di indagare anche su Rousseau? "Indagate su quello che volete, non c'è problema". Video di Cristina Pantaleoni

Usa, Melania Trump fischiata durante un evento a Baltimora

video Melania Trump non è stata bene accolta dalla platea durante un evento sponsorizzato dalla Mark Wahlberg Youth Foundation, organizzazione che sostiene i giovani svantaggiati. Per la first lady degli Stati Uniti, pochi applausi ma soprattutto molti fischi e 'buu', quando è arrivata e quando ha lasciato il palco. Un'accoglienza che, secondo molti, sarebbe collegata al fatto che a luglio scorso, dopo che un eminante membro del Congresso di Baltimora aveva criticato i metodi adottati dalle guardie di frontiera nei confronti delle famiglie di migranti al confine con il Messico, il presidente Trump aveva scritto su Twitter che Baltimora era una "fogna infestata di topi e roditori".  video Reuters

Terremoto Albania, a Durazzo tutti intorno al fuoco per la paura: "Non vogliamo rientrare in casa"

video Tutti intorno a un fuoco per paura del terremoto, mentre scende la sera. Dopo la scossa che ha portato morte e devastazione a Durazzo, gli abitanti, a pochi passi da una delle case crollate, non sono più rientrati nelle loro abitazioni e hanno preferito organizzarsi all'aperto, con legname di ogni tipo. "Siamo scesi in strada appena sentita la botta, e per i prossimi giorni rimarremo qui. Non possiamo fidarci di queste strutture, non hanno nessun sistema antisismico", spiega Zani Rustani, che lavora come barman a Brescia Video di Antonio Nasso