Lezioni d'amore, Recalcati: "Viviamo un tempo di rigurgito di violenza maschilista"

video La violenza dei maschio: c'è un intero capitolo dedicato a questo nel nuovo libro di Massimo Recalcati "Tieni il bacio" (Feltrinelli). "Dal '68 ad oggi il femminismo e la laicizzazione della società hanno consentito l'affermazione dei diritti della donna e la liberazione della femmina dalla sua rappresentazione patriarcale - osserva Recalcati -. È chiaro che ci sono rigurgiti violenti: tanto più si afferma la libertà della donna, tanto più il rigugito patriarcale puo essere violento. La vocazione violenta maschilista è qualcosa con la quale non abbiamo fatto totalmente i conti ancora oggi". Che fare? "Non un'educazione alla sessualità, ma un'educazione sentimentale a scuola attraverso i poeti e la letteratura, un'iniziazione al discorso amoroso. Quando sesso e amore si congiungono i rischi di violenza, sopraffazione e sfruttamento si riducono". Intervista di Giulia Santerini

Gilet gialli, la giornata di guerriglia urbana a Parigi in tre minuti - il videoracconto

video A quattro mesi dall'inizio del movimento, i gilet gialli non intendono arretrare. Nel XVIII sabato di manifestazione, in occasione della fine del Grande Dibattito, voluto dal presidente Emmanuekl Macron, la protesta ferisce il cuore di Parigi. Gli Champs-Élysées, fin sotto l'Arco di Trionfo, a fine giornata sembrano un campo di battaglia: negozi distrutti e saccheggiati, vetrine in fratumi, edifici in fiamme, scontri tra black-bloc, casseur e polizia. È solo il finale di otto ore di guerriglia urbana. Servizio di Livia Crisafi e Noemi La Barbera/Lumen Project

Cantano 'Bella Ciao' al comizio di Salvini a Potenza: parte uno spintone, interviene la polizia

video Tafferugli a Potenza in piazza Matteotti al comizio di Matteo Salvini. Durante i cori di 'Bella Ciao' intonati da alcuni manifestanti, un uomo spinge una donna che cade a terra, fortunatamente senza farsi male. Gli animi però si accendono. L'aggressore, in piazza per ascoltare Salvini, si era rivolto ai contestatori dicendo: "Ve ne dovete andare, non vi vogliamo sentire". È dovuta intervenire la polizia per sedare la lite. Dopo il 7 marzo a Potenza, poi a Maratea e a Marsicovetere, Salvini é nuovamente accolto con fischi e cartelli nel capoluogo lucano. In Basilicata si vota il 24 marzo. di Anna Martino

A Ladispoli una piazza per Almirante. Anpi: "Tra trent'anni intitoleremo vie a Mussolini"

video Una piazza dedicata a Giorgio Almirante, la piazza più grande di Ladispoli. È questa la decisione della giunta di centrodestra guidata dal sindaco Alessandro Grando che ha suscitato lo sdegno dell'Anpi e di tanti ladispolani che scesi in piazza a protestare in occasione della cerimonia di intitolazione. "La costituzione è antifascista", o "#No Piazza Almirante" e foto dei rastrellamenti contro gli ebrei: sono questi gli striscioni che accompagnavano la manifestazione sulle note di Bella Ciao. Alla cerimonia, invece, a difendere la memoria di Giorgio Almirante c'era la figlia Giuliana De Medici: "Le persone che protestano non conoscono la storia, all'epoca erano tutti fascisti". Davanti alla nuova piazza non è mancato chi, sulle note dei vecchi comizi di Almirante, si è esibito in un saluto romano. di Camilla Romana Bruno