Pata e Team Pedercini, le nuove moto battezzate dalle bellezze mozzafiato

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Superbike, la presentazione a Verona. Nel 2019 Pata raddoppia: l’azienda di snack castiglionese sarà main-sponsor non solo del team Yamaha che per il terzo anno consecutivo schiererà in Superbike Michael Van der Mark e Alex Lowes. Allo stesso tempo, mai come in questo 2019 per il Team Pedercini Racing è giusto parlare di nuovo corso. Sì, perché per la formazione del mantovano Lucio Pedercini di cose ne sono cambiate tante: dai piloti, a diversi componenti del team fino al main sponsor, che ora è Global Service Solutions (foto Capucci)

Matera 2019, Mattarella: "La cultura unisce l'Europa. Matera simbolo del Sud che vuole innovare"

video Si alza il sipario su Matera Capitale europea della cultura 2019, e a portare i suoi auguri alla città dei sassi c'è anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Questo è un giorno importante per Matera, per l'Italia e per l'Europa. Un giorno d'orgoglio per Matera e la Basilicata. Un giorno d'orgoglio per l'Italia che vede una delle sue eccellenze diventare protagonista". "L'idea stessa d'Europa si fonda sulla cultura delle sue genti, sulle scoperte scientifiche, la poesia", ha aggiunto il capo dello Stato. "Matera rappresenta oggi all'Europa un Sud che vuole innovare, che vuole offrire al domani un futuro migliore" video di Camilla Romana Bruno

Danimarca, il Roberto Carlos della pallamano: così segna un rigore impossibile

video Nella partita giocata contro la Svezia alla Royal Arena di Copenaghen, valida per la Coppa del mondo di pallamano, un giocatore dell'Angola ha battuto il portiere avversario con un sorprendente tiro dai sette metri. L'autore della rete è il numero 79, Edvaldo Ferreira, capace di imprimere alla palla un effetto che riporta alla mente quello più celebre, nel calcio, prodotto da Roberto Carlos su punizione con la maglia del Brasile (contro la Francia nel 1997). La prodezza tuttavia è stata inutile: l'Angola ha perso il match 19-37.  video Twitter / Portal Angola

Riconosciuti dai software i volti degli ultras coinvolti nella rissa prima del derby

video Sono stati riconosciuti grazie a software moderni che hanno analizzato i volti, i 18 ultras che hanno scatenato la rissa nel pomeriggio del derby Torino-Juventus. Una lite violenta tra il gruppo Tradizione e gli Ultras Granata, armati di cinture e caschi, scoppiata in piazza Arnaldo da Brescia, vicino allo stadio del Grande Torino sei ore prima del match del 15 dicembre: ci fu anche il lancio di alcune sedie prelevate nel dehors. Durante la rissa si ferirono due agenti del Reparto mobile che intervennero per sedare gli animi, riportando ferite guaribili con 8 e 12 giorni di prognosi, inoltre sempre quel pomeriggio per la rissa fu arrestato un tifoso juventino 19enne e denunciato un sostenitore del Torino. Per i 18 tifosi, 13 della Juventus e cinque del Toro, sono scattati i Daspo, quindi il divieto d'accesso agli impianti sportivi. Otto di questi, cinque del gruppo Tradizione e tre degli Ultras Granata, sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per il possesso di strumenti atti ad offendere, lancio di oggetti, residente a pubblico ufficiale e rissa. (a cura di Cristina Palazzo)