Lavoro nero e abusi, Di Maio: "Mai fatto prestanome di mio padre, bagno in piscina non è reato"

video "I guai con Equitalia mio padre li ha avuti perché gli hanno ipotecato il terreno e degli edifici, se c'era l'esigenza di un prestanome mi dovete spiegare perché, visto che non ha sottratto allo stato i beni che voleva aggredire". Così lasciando la Camera, il ministro Luigi Di Maio risponde alle accuse di chi adombra l'ipotesi che il padre abbia intestato prima alla madre e poi a lui e alla sorella l'azienda di famiglia per sottrarla a possibili conseguenze derivanti dai suoi debiti con il fisco. Di Maio risponde anche sull'altro fronte aperto dalle inchieste de "Le Iene", quelle sui presunti abusi edilizi nei terreni paterni. Il ministro aveva descritto uno degli stabili presenti nella tenuta come una stalla e un punto di appoggio, ma Le Iene poi hanno mostrato foto che ritraggono un edificazione con cucina, piscina esterna e altri suppellettili. di Marco Billeci

Ponte Morandi, caos alla riunione degli sfollati su espropri e indennizzi

video Finisce in lite la riunione organizzata nel teatro della Gioventù a Genova per parlare di indennizzi ed espropri con gli sfollati di Ponte Morandi. Sul palco i subcommissari per la ricostruzione e alcuni esponenti del Comune: al centro della questione le procedure da seguire e le scadenze da rispettare in base a quanto previsto dal decreto Genova. Ma le interpretazioni di quanto scritto nella legge vengono messe in discussione da alcuni sfollati.di Massimiliano Salvo