La7, battibecco Zecchi-Di Pietro. L'ex magistrato sbaglia nome: "Sechi non faccia il filosofo"

video Nello studio del 'Non è l'arena', su La7, si accende il dibattito riguardo la legge sulla legittima difesa, ospiti di Massimo Giletti sono Susanna Ceccardi (Lega), Alessandra Moretti (Pd), lo scrittore e opinionista Stefano Zecchi e l'ex pm Antonio Di Pietro. Gli animi si scaldano e Zecchi contesta l'ex ministro: "Stai dicendo che va tutto bene". Di Pietro ribatte ma sbaglia il cognome dello scrittore e più volte ripete: "Sechi, Sechi, non fare il filosofo quando non c'azzecca". Lo scontro va avanti per diversi minuti e l'ex magistrato di Mani pulite continua a chiamarlo Sechi finché Giletti non interviene ripetendo per due volte il nome corretto: "Professor Zecchi" Video/La7

Nanni Moretti da Fazio: "Ius soli errore vergognoso del Pd, sono elettore fedele e per questo mi incazzo"

video "E' stato molto brutto negli anni scorsi vedere il Partito democratico non fare quella battaglia giusta di civiltà, quella battaglia umana per la riforma di cittadinanza, il cosiddetto Ius soli per dare la cittadinanza a bambini nati in Italia oppure che hanno fatto 5 anni di studi. Sono bambini, ragazzi italiani che parlano italiano, ma non solo, parlano anche i nostri dialetti. Ecco tu in questo modo non gli dai un'identità. Quella è stata una battaglia non fatta ed è stato veramente un errore per me vergognoso e incomprensibile. Tu mi dirai, ma perché ti accalori tanto? Siccome sono rimasto uno dei pochi elettori fedele al Partito Democratico allora mi incazzo". Così Nanni Moretti, ospite a 'Che tempo che fa', a Fabio Fazio che ha chiesto a chi farebbe oggi la sua storica battuta "dì qualcosa di sinistra". Video: Raiplay.it

Johannesburg, Mandela Festival: Beyoncé emoziona cantando sul palco con Jay-Z

video Un concerto a Johannesburg per celebrare Nelson Mandela. Si tratta del Global Citizen Festival 2018, l'evento benefico in onore del centenario della nascita dell'ex presidente del Sud Africa e Nobel per la Pace. Sul palco dell'Fnb Stadium sono saliti alcuni dei più grandi nomi della musica mondiale come Beyoncé e Jay-Z, Eddie Vedder, Ed Sheeran, Selena Gomez, Pharrell Williams & Chris Martin, insieme a molti artisti africani tra cui D’banj, Fermi Kuti, Cassper Nyovest. Nel video Beyoncé canta il brano "Holy Grail", accanto a lei il marito Jay-Z. Rivolgendosi al pubblico prima dell'esibizione dice: "Vi amiamo, siamo qui per festeggiare voi e celebrare Nelson Mandela...l'amore è tutto" Video: Instagram

Torino, la promessa di matrimonio arriva davanti a 20 mila babbi Natale

video Una proposta di matrimonio davvero fuori dall'ordinario quella che Fabrizio ha fatto alla sua fidanzata Tiziana. L'inconsueto palcoscenico è stato infatti quello del raduno dei babbi Natale che si è tenuto oggi a Torino sul piazzale di fronte all'ospedale infantile Regina Margherita. Davanti a un pubblico formato da oltre 20mila Santa Claus, il giovane ha chiesto alla sua amata di sposarlo e le ha offerto un anello per suggellare questa promessa. Entrambi in costume bianco e rosso i due ragazzi, che hanno 27 e 26 anni e vivono a San Mauro nella cintura torinese, si sono abbracciati e baciati, mentre i colleghi babbi Natale che affollavano piazza Polonia hanno sancito la promessa con un lungo applauso. Video dal profilo Facebook di Tiziana Caglioti

Bari calcio, l'urlo della curva Nord è da brividi: una coreografia da serie A

video L'ingresso delle squadre in campo per Bari-Nocerina al San Nicola è stato salutato da una coreografia di 50 metri organizzata dai 'Seguaci della Nord', gruppo ultras della curva dei pugliesi: sullo striscione tricolore la scritta "Bari" e sotto "innalziamo i nostri colori". Nel settore della tifoseria barese erano presenti anche tifosi della Salernitana con lo striscione "Centro storico". Davvero un grande spettacolo, soprattuto se si considera che le due squadre militano in serie D

Accuse di lavoro nero, Santoni: "Così ho preso soldi in contanti dalla famiglia Renzi"

video Andrea Santoni, l'italiano che oggi vive a Londra racconta: "Sì, ho lavorato in nero per i Renzi". Nel 1997, a Firenze, dopo un colloquio con Matteo Renzi, ha lavorato per sei mesi per la Speedy, società della famiglia Renzi, consegnando giornali ai semafori. Santoni spiega: "Non ho mai firmato contratti, era tutto a nero, andava bene a me, andava bene a Matteo. Non ho mai ricevuto contributi o firmato niente". Intervista di Jean Paul Bellotto - Radio Capital