La nuova provocazione di Banksy: regala mille poster di una sua opera

video Il misterioso street-artist inglese ha colpito ancora. Lo ha fatto nel corso del World Trade Market di Londra, una tra le più grandi fiere mondiali dedicate al turismo, dove ha regalato mille poster di una sua opera. La partecipazione di Banksy all'evento era, neanche a dirlo, provocatoria. L'artista infatti ha attirato folle di visitatori allo stand della Palestina, dove ha esposto la replica di un suo celebre lavoro realizzato sul muro alzato da Israele al confine con la Cisgiordania. Si tratta di due angeli che si allontano l'uno dall'altro, simbolo del conflitto tra le due Nazioni. L'opera è perfettamente visibile dalle camere del Walled Off Hotel, letteralmente "albergo fuori dal muro", interamente arredato da Banksy

Pensioni, Salvini: "Più basse con quota cento? La gente non vuole rimanere sotto sequestro della legge Fornero"

video L'Ufficio Parlamentare di Bilancio ha calcolato che chi sceglierà di andare in pensione con quota cento dopo la riforma della legge Fornero promossa dal governo, riceverà un assegno più basso dal 5 al 30 percento di quello che avrebbe avuto ritirandosi con le regole attuali, a causa dei minori contributi versati. Parlando a margine della presentazione del calendario della polizia a Roma, pur dicendo che "non ci saranno penalizzazioni", il leader leghista Matteo Salvini non nega questo scenario ma dice: "Chiedete alle persone se preferiscono rimanere sotto sequestro della legge Fornero per altri anni o andare in pensione prima recuperando quello che hanno versato. E' un'opportunità, noi non costringiamo nessuno"video di Marco Billeci

Gaza, missili israeliani distruggono sede tv di Hamas: i bombardamenti

video La sede di "Al Aqsa Tv", la rete televisiva di Hamas nella Striscia di Gaza, è stata distrutta questa sera da un raid aereo israeliano. Lo riferiscono i siti israeliani, aggiungendo che poco prima erano stati sparati colpi d'avvertimento per permettere alle persone presenti nell'edificio di mettersi in salvo. L'aviazione israeliana avrebbe colpito l'edificio con 8 missili, una rappresaglia dopo il lancio di 200 razzi dalla striscia di Gaza contro Israele. I bombardamenti israeliani hanno causato 3 morti e almeno 8 feriti video Reuters

Palermo, il video del pestaggio all'imprenditore. La procura: "Aiutateci a trovare l'aggressore"

video La procura diretta da Francesco Lo Voi rende noto con un provvedimento il video dell’aggressione contro Giovanni Caruso, il titolare del pub di via Gerbasi, a Palermo, picchiato a sangue domenica notte. I carabinieri hanno escluso la pista della vendetta mafiosa per la costituzione di parte civile di Caruso contro i boss, le indagini puntano adesso a individuare un uomo e una donna. Quest’ultima è stata soccorsa in strada dall’imprenditore mentre piangeva, all’improvviso è arrivato l’aggressore. I magistrati lanciano un appello a chiunque possa offrire indicazioni utili per arrivare all’identificazione della coppia.a cura di Salvo PalazzoloL'ARTICOLO. Le indagini escludono la vendetta di mafiaVideo da Forze dell'ordine

Gb, lo spot di Natale contro l'olio di palma è "troppo politico": censurato in tv

video Uno spot natalizio realizzato dalla catena britannica di supermercati 'Iceland' è stato censurato perché "troppo politico". Il filmato critica infatti la distruzione delle foreste pluviali - che tra le altre cose potrebbe portare all'estinzione degli oranghi - per ottenere l'olio di palma. Il breve cartoon racconta la storia di una bambina e di un orango che vive nella sua stanza, minacciato appunto dall'azione dell'uomo sulle foreste. Nell'aprile 2018 Iceland è stata la prima catena, tra tutte le maggiori del Regno Unito, a bandire l'olio di palma dai suoi prodotti. Questo video è stato originariamente realizzato da Greenpeace, ma i vertici della catena hanno chiesto di poterlo utilizzare come spot natalizio della propria azienda. Tutto inutile, la pubblicità è stata bollata come "troppo politica" dalla Clearcast, organizzazione non governativa britannica che valuta tutti gli spot e ne vaglia la messa in onda sui quattro maggiori network del Regno Unito, che quindi ne ha vietato la diffusione. Nonostante il veto, il filmato è diventato virale su internet e migliaia di utenti lo hanno condiviso sui social network. Su Change.org inoltre è in atto una raccolta firme per la messa in onda dello spot che ha superato le 60mila adesioni YouTube / Iceland Foods