Venezia 75, l'unica regista in concorso Jennifer Kent: "La marea sta cambiando"

video Due premi per 'The Nightingale', l'unico film del concorso firmato da una regista che commenta che il premio significa "più esposizione per il film che è meraviglioso, se il premio può aiutare le persone a vedere il film e conoscere la storia del Nightingale è una cosa bellissima". L'attore Baykali Gananbarr, premiato con il Mastroianni, ha detto: "E' un grande onore, questo è stato il mio primo ruolo dal protagonista, non sono mai stato a scuola di recitazione e Jen mi ha dato questa opportunità. Questo film è importante perché mostra la vera storia dell'Australia e il ritratto di come sono stati trattati gli aborigeni, il modo in cui lo racconta è onesto questo significa molto per me e la mia comunità". Nel suo discorso sul palco Jennifer Kent ha invitato altre registe a esprimersi perché "le storie femminili devono essere sostenute, ma la marea sta cambiando. Le donne devono prendere fiducia in se stesse e io posso testimoniare che se vengono incoraggiate lo fanno. Sono fiduciosa che nei prossimi cinque anni vedremo molti cambiamenti e io sono felice di poter essere un modello per giovani registe che stanno emergendo". Intervista di Chiara Ugolini, servizio di Rocco Giurato

Willem Dafoe: "Pasolini, Cristo, oggi van Gogh: ruoli che ti cambiano la vita"

video Willem Dafoe, Coppa Volpi maschile per il suo Vincent van Gogh nel film di Julian Schnabel 'At eternity's gate' dice: "È un onore questo premio in questa Mostra dalla storia così prestigiosa, è bello e lusinghiero" E quando gli chiediamo quanto è forte il legame con l'Italia, visto che durante il discorso sul palco ha ringraziato la moglie Giada Colagrande in italiano, risponde: "Io viaggio molto ma ho un grande amore per l'Italia e il legame è forte visto che sono sposato con un'italiana da 15 anni". Su quanto sia importante per lui offrirsi come attore a raccontare personaggi realmente esistiti, commenta: "Ogni ruolo è differente, con la mia interpretazione non cerco mai l'imitazione ma piuttosto di avere e fornire un'esperienza a partire dallo scenario che stiamo creando. Con personaggi come Pasolini, T. S. Eliot oppure Cristo ho avuto l'opportunità di attingere a un incredibile quantità di fonti di ispirazione. Ruoli come questi possono essere esperienze che ti cambiano la vita per sempre e per un attore una tale trasformazione ti porta veramente a essere qualcun altro". Intervista di Chiara Ugolini, servizio di Rocco Giurato

Venezia 75, il presidente della giuria Guillermo del Toro: "Roma votato all'unanimità"

video Il regista di The Shape of Water, Leone d'oro lo scorso anno e Oscar come miglior film, racconta che Roma "dell'amigo" Alfonso Cuarón è stato votato da tutti i nove giurati e l'emozione di vedere quello che lui ritiene il film migliore della carriera dell'amico e collega. Roma racconta la Città del Messico degli anni Settanta e l'infanzia di Cuarón tra le due donne che lo hanno cresciuto. Intervista di Chiara Ugolini, servizio di Rocco Giurato

Venezia 75, il Leone d'oro Alfonso Cuarón: "L'esperienza umana è universale"

video Il regista messicano porta a casa il Leone d'oro con il suo film più personale 'Roma', dedicato alla Città del Messico della sua infanzia e alle donne che lo hanno cresciuto, sua madre e la sua tata a cui ha dedicato il film. Si tratta del primo Leone d'oro dell'era Netflix ma per il regista ciò che conta è che questa Mostra abbia premiato la grande diversità. Intervista di Chiara Ugolini, servizio di Rocco Giurato