Yasmien, da immigrata a mediatrice: "Voglio fare per gli altri quello che qui hanno fatto per me"

video Yasmien Abdul Azeem è arrivata in Italia nel 2016, accompagnata da suo marito e dai suoi due figli Falak e Houssein. È partita dalla Siria ed potuta arrivare nel nostro paese grazie al progetto dei corridoi umanitari patrocinato dalla Comunità di Sant’Egidio. "Abbiamo cominciato una vita nuova, abbiamo cambiato le nostre abitudini di vita e posso dire che ci siamo integrati bene”, dice Yasmien sorridente. Oggi frequenta il secondo anno del corso di laurea triennale in "Mediatori per l’Intercultura e la coesione sociale in Europa" perché vorrebbe diventare mediatore culturale prima e assistente sociale poi. "Cercherò di fare per gli altri immigrati quello che queste persone (i mediatori della Comunità di Sant’Egidio, ndr) hanno fatto per me", afferma. E per Yasmien realizzare il suo sogno è stato possibile grazie alla Scuola di Lingua e Cultura Italiana della Comunità di Sant’Egidio, a Roma, dove ha cominciato a studiare l’italiano. Una scuola aperta a tutti i migranti adulti, che vivono e lavorano in Italia, e che hanno necessità di imparare la lingua. "In questa scuola si impara un’arte, l’arte di vivere insieme", commenta Anna Marchei, insegnante della scuola. video di Camilla Romana Bruno