Praga, ecco gli ascensori da brividi: sono senza porte e non si fermano mai

video Si chiamano 'Paternoster' e sono considerati tra gli ascensori più pericolosi al mondo: inventati nel 1860 da Peter Ellis, architetto di Liverpool, ne restano pochi esemplari in Europa. Per ragioni di sicurezza non si possono più produrre, ma nel Municipio di Praga sono diventati una vera attrazione turistica.Ce ne sono 68 ancora funzionanti in tutta la Repubblica Ceca e il meccanismo è semplice: sono costruiti come due catene di cabine senza porte che salgono e scendono a coppie di due in modo alternato attraverso la tromba dell'ascensore. Ovviamente senza arrestarsi mai. Il modello di Paternoster del Municipio di Praga è composto da 12 compartimenti e per saltarci dentro non si paga alcun biglietto. Video: YouTube

Usa, impara a pattinare a 95 anni: ''Danzare sul ghiaccio è una metafora della vita''

video Robert Sweet è un ex giudice federale di New York. Sua moglie Adele, oggi scomparsa, era stata una pattinatrice professionista e gli aveva regalato un paio di pattini più di vent'anni fa. Per capire cosa si prova a scivolare sul ghiaccio, Robert ha deciso di imparare a pattinare: ''E' una cosa molto impegnativa - ha spiegato alle telcamere dell'agenzia Reuters - ma quando poi ci si riesce, si provano sensazioni bellissime di equilibrio, libertà velocità''. video Reuters

Morgan al MantovaFilmFest

video Il ciclone Morgan si è abbattuto mercoledì sera sul Mantova Film Fest. Una masterclass di poco più di un'ora che ha visto l'artista milanese dialogare al conservatorio Campiani con il regista Mimmo Calopresti, suonare il piano, cantare, interagire con il pubblico e spaziare a 360° su cinema, musica e attualità. Un'ora nella quale si è parlato anche dell'uomo Marco Castoldi. Obiettivo questo anche del documentario Non chiedetemi di vivere, non sono in grado, in uscita a settembre, che Calopresti sta girando sul musicista.Non si può negare che Morgan sia un personaggio davvero affascinante. Forse anche per questo il pubblico gli perdona con un caloroso applauso i 45 minuti di ritardo. Giacca e cravatta, occhiali scuri, lunghi capelli grigi raccolti in una coda, sale sul palcoscenico e si impossessa subito del pianoforte. Una grande passione, Beethoven. «Lui era davvero rock. Il rock è decibel, volume, potenza. Beethoven nel Settecento era come Marilyn Manson ai giorni nostri. Rock, ma poi nel secondo tempo delle Sonate ci metteva le ballata pop-rock. Come i Guns N' Roses». (video Nicola Saccani)

Mantova FilmFest apre con la Torre della Gabbia come star

video Sarà fantastico vedere dall’alto – a 360 gradi, a perdita d’occhio – la pianura al di là dei laghi fino alle montagne da una parte e dall’altra. E all’interno tutti, anche disabili e anziani, potranno ammirare gli affreschi salendo con un ascensore trasparente realizzato dagli ingegneri che progettano i giochi di Gardaland. In apertura, il MantovaFilmFest è salito con la cinepresa su uno dei punti più vicini al cielo del centro storico della città, a 55 metri di altezza. La star è stata lei, in fase avanzata di ristrutturazione – due milioni di euro la spesa complessiva – a 700 anni compiuti da quando nacque all’epoca dei Bonacolsi e dopo il terremoto del 2012 che l’aveva menomata facendo crollare la scala e infliggendole crepe senza contare le rughe naturali dello scorrere del tempo: il film documentario “Torre della Gabbia” – regia di Graziano Menegazzo, da un'idea di Elena Froldi Paganini per “Cantieri Aperti” – è stato proiettato nell’auditorium Monteverdi del Conservatorio Campiani. (video Saccani)