G8 di Genova, una delle vittime torna alla Diaz dopo 16 anni: "I ragazzi devono sapere"

video A 16 anni dalle violenze, il tentativo di riconciliazione: attraverso il dialogo con i giovani, che del G8 sono coetanei. La scuola Diaz di Genova, durante il G8 del 2001, fu per Amnesty il teatro della "più grande sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale": ovvero il violento blitz delle forze dell'ordine nella palestra dove dormivano gli attivisti. Ora l'associazione che si occupa di diritti umani ha deciso di portare proprio qui, a incontrare gli studenti, una delle vittime di quella notte. Il giornalista inglese di Indymedia Mark Covell, che nell'aggressione subì la frattura di una mano e di otto costole, la perforazione di un polmone, la perdita di 16 denti, finì in coma per 14 ore. "Provai a dire che ero un giornalista, ma non mi ascoltarono – racconta commosso – Sono qui per raccontare ai ragazzi il valore dei diritti umani". All'incontro "Forze di polizia e diritti umani in Italia", organizzato da Emanuela Massa di Amnesty International Liguria, ha partecipato anche l'ispettore capo di polizia in pensione Orlando Bottidi Giulia Destefanis

Spagna, paura Fernando Torres: perde conoscenza e finisce in ospedale

video Attimi di paura allo stadio Riazora La Coruna quando, al 40' del secondo tempo, dopo un brutto scontro aereo con il giocatore del Deportivo, Bergantinos, l'attaccante dell'Atletico Madrid ed ex Milan, Fernando Torres, è ricaduto pesantemente sul terreno di gioco, battendo violentemente la testa. La situazione è subito apparsa grave: l'attaccante ha perso i sensi, e sono dovuti intervenire gli stessi giocatori per cercare di rianimarlo. In campo subito i sanitari, che hanno trasportato il giocatore in ospedale. Secondo un tweet dell'Atletico Madrid, Torres ha ripreso conoscenza, ma passerà quantomeno la notte nel nosocomio di La Coruna, a causa di un trauma cranico