L'ingresso del Papa in sinagoga tra strette di mano, baci e foto

video Una sinagoga colma di persone ha accolto il Pontefice in visita per la prima volta alla comunità ebraica, 30 anni dopo Wojtyla e 6 anni dopo Ratzinger. Molte le persone fra i banchi che il Papa ha salutato con strette di mano e abbracci, prima di dirigersi verso l'altare dal quale ha parlato. Presenti anche diverse autorità e rappresentanti delle istituzioni come il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, il commissario straordinario di Roma Francesco Paolo Tronca e il prefetto di Roma Franco Gabrielli.video di Angela Nittoli

Il discorso di Papa Francesco che saluta con ''Shalom aleichem'', la pace sia con voi

video ''La dimensione teologica del dialogo Ebraico-cattolico merita di essere sempre più approfondita. Proprio da un punto di vista teologico, appare chiaramente l'inscindibile legame che unisce cristiani ed ebrei. I cristiani, per comprendere sè stessi, non possono non fare riferimento alle radici ebraiche, e la Chiesa, pur professando la salvezza attraverso la fede in Cristo, riconosce l'irrevocabilità dell'antica alleanza e l'amore costante e fedele di Dio per Israele''. Il Papa ha concluso il suo intervento in Sinagoga con ''shalom aleichem'' (la pace sia con voi)