La boutique e il benzinaio: i luoghi insospettabili di Carminati, "boss di corso Francia"

video Tra i soprannomi di Massimo Carminati -  arrestato con l'accusa di essere il vertice di un'associazione a delinquere di stampo mafioso - c'era quello di "boss di corso Francia" perché quell'arteria al Nord di Roma era la zona da cui l'ex esponente dei Nar gestiva i suoi traffici. Lì si trovava fino a qualche tempo fa un negozio di jeans, gestito dalla moglie, ma nel quale lo stesso Carminati trascorreva gran parte della giornata. E sempre lungo corso Francia, si trova un distributore di benzina - gestito da un altro degli indagati, Roberto Lacopo -, che per gli inquirenti era la base dell'associazione criminale. Adesso è piantonato da carabinieri e guardia di finanza (video di Marco Billeci)