Usa, Nancy Pelosi ai vertici dem: "Le azioni del Presidente hanno violato la Costituzione"

video "Le azioni del presidente hanno violato la Costituzione" ha dichiarato la speaker della Camera Nancy Pelosi annunciando l'avvio di un'indagine per l'impeachment di Donald Trump. "Nessuno è al di sopra della legge" aggiunge poi Nancy Pelosi. La Camera esaminerà se Trump ha cercato l'aiuto dell'Ucraina per infangare l'ex vicepresidente Joe Biden, in prima fila per la nomina presidenziale democratica del 2020.  (video Reuters)

Tre ergastoli al clan Spada, Raggi: "Sentenza riconosce la presenza della mafia sul litorale di Roma"

video È quanto ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi a margine del processo che ha portato alle condanne di diversi esponenti del clan Spada di Ostia, di cui tre all'ergastolo. "Si può parlare di mafia a Roma. Ringrazio magistratura e forze dell'ordine e soprattutto quei cittadini che denunciano la criminalità. Io sono qui per stargli accanto", ha detto la sindaca. Video di Francesco Giovannetti

Pedro Almodovar compie 70 anni, ecco 10 frasi cult tratte dai suoi film più celebri

video Regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore: Pedro Almodovar compie 70 anni. Nella sua lunga carriera il regista ha collezionato film apprezzati dal pubblico e dalla critica. Da 'Donne sull'orlo di una crisi di nervi', che lo ha consacrato sulla scena internazionale, all'Oscar del 2000 con 'Tutto su mia madre', fino a 'Gli abbracci spezzati': ecco i film (e le 'battute') che lo hanno reso celebre. A cura di Sofia Gadici

"1919, Fiume città di vita", il documentario Rai a 100 anni dall'impresa

video Un Paese stravolto dalla Prima guerra mondiale. Un popolo che piange oltre 650.000 caduti nelle trincee. I politici umiliati al tavolo della pace di Versailles. Un poeta-soldato che trascina le folle ad ogni comizio. Una città che diventa emblema delle rivendicazioni irredentiste e nazionaliste. È in questa Italia che, 100 anni fa, il 12 settembre del 1919 ha inizio l’impresa di Fiume. Un’impresa che - cento anni dopo - Rai Cultura racconta nel documentario 1919, Fiume città di vita, scritto da Fabrizio Marini e Nicola Maranesi, con la consulenza storica del professor Francesco Perfetti, presentato in anteprima al Prix Italia 2019 e poi in onda, in prima visione, mercoledì 25 settembre alle 21.10 su Rai Storia. In primo piano, l’avventura di Gabriele d’Annunzio e di un manipolo di legionari partiti da Ronchi in Friuli per occupare la città adriatica e annetterla all’Italia, instaurare la Reggenza del Carnaro, fondare un "mito" destinato a influenzare la Cultura e la politica italiana e internazionale, l'estetica e il lessico, ben oltre il Ventennio fascista e gli altri totalitarismi che vi attinsero a piene mani. 1919, Fiume città di vita ripercorre gli episodi epici di quei giorni grazie alla ricostruzione storica, alle interviste agli esperti, ai documenti d'archivio, alle fonti autobiografiche, in un viaggio che si snoda attraverso i luoghi simbolo della vicenda dannunziana.Video Rai Storia

Genova, dopo i crolli di tubi e calcinacci dal viadotto Bisagno i cittadini in piazza:"Volete un altro ponte Morandi?"

video Genova, autostrada A12, quella che collega il capoluogo a Livorno. Solo una manciata di chilometri dall'ex ponte Morandi. Qui, proprio con la tragedia del Morandi negli occhi, si trema per un altro viadotto autostradale, il Bisagno, che attraversa l'omonima valle e sovrasta via delle Gavette tra palazzi, un centro sociale, un centro sportivo frequentato da bambini. Così i cittadini sono scesi in piazza: perché questo è uno dei ponti osservati speciali, e dall'inizio dell'estate ogni mese è crollato qualcosa sul quartiere, tra calcinacci, una piastra di copertura di un giunto che aveva danneggiato due auto, e la scorsa domenica il pezzo di un pluviale, i tubi di raccolta dell’acqua, "accanto alla fermata del bus, un miracolo che nessuno si sia fatto male", raccontano i residenti in corteo. C'è paura, e c'è la rabbia contro i vertici di Autostrade, che spiegano che il ponte è sicuro, "ma chiediamo più manutenzione e più trasparenza, come abbiamo fatto presente ieri in un incontro con la società che gestisce il tratto autostradale", spiega il presidente del Municipio Media Val Bisagno Roberto D'Avolio. I timori sono legati anche al fatto che ci siano sì stati controlli, ma all'interno dei cassoni sotto la soletta nessuno faccia verifiche dal 2013, perché per ragioni di sicurezza non è possibile accedervi. Sul caso sta indagando la Procura di Genova. Videoservizio di Giulia Destefanis

Ingerisce un amo, operata a Napoli la tartaruga Greta: "Così l'abbiamo salvata"

video L'hanno chiamata Greta, come la ragazzina simbolo della lotta per la difesa del pianeta, è la tartaruga marina operata Centro ricerche della Stazione Zoologica di Napoli 'Anton Dohrn' portata in salvo nei giorni scorsi da un pescatore di Gaeta che l'ha raccolta in mare prigioniera di un groviglio di lenze e con un amo conficcato nella gola. Dopo il ritrovamento da parte di Giuseppe Locci che ha rinunciato alla battuta di pesca pur di salvare una giovane tartaruga, si e' subito attivata la macchina dei soccorsi a partire dal guardiaparco del Parco regionale Riviera di Ulisse della rete Regionale TartaLazio che, preso in consegna la tartaruga, si sono attivati per consegnarla nel piu' breve tempo possibile Gianluca Treglia del Centro ricerche Tartarughe Marine di Portici (Napoli). "Abbiamo rimosso l'amo conficcato nella parte finale dell'esofago di Greta - spiega un dottore del team operatorio - bisogna ora vedere come la tartaruga reagirà all' intervento. Incrociamo le dita per lei. La notte è andata bene, la fase post operatoria sta per iniziare con la terapia farmacologica. I tempi totali di recupero non sono ancora prevedibili". Intanto in mattinata e' arrivata dalle Eolie un'altra tartaruga bisognosa di cure. "Questa - conclude - l'abbaiamo chiamata Anastasia e farà compagnia a Greta nel percorso post-operatorio.(video Ansa)

Napoli, 80 opere di Mirò al Pan

video Il mondo fantastico, onirico, febbrilmente creativo di Joan Miró viene presentato al pubblico dal 25 settembre al 23 febbraio 2020, al Pan, Palazzo delle Arti Napoli, con l’esposizione dal titolo “Joan Miró. Il linguaggio dei segni”. Il taglio del nastro oggi con il sindaco de Magistris. La mostra riunisce ben ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, tutte provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto. Le 80 opere esposte coprono il lungo arco della produzione artistica di Miró, dal 1924 al 1981; più di sei decenni di attività creativa in cui l’artista catalano sviluppa un linguaggio rivoluzionario che trasforma l'arte del ventesimo secolo. Attraverso la pittura, il disegno, la scultura, la ceramica, l’arazzo e l’incisione, Miró esplora il linguaggio dei segni, il rapporto tra le immagini e il loro significato.Comune Napoli

Arrestato Genovese (Lega), quando il consigliere M5s disse a Report: "Attenti, è sempre figlio di un boss"

video "Mi raccomando non me lo massacrate ora che montate il servizio, sennò veniamo a Roma… Eh… non vi scordate sempre che è figlio del boss", questo diceva un consigliere del Movimento 5 Stelle un anno fa al termine di un'intervista di Report. L'uomo si riferiva a Damiano Genovese, figlio dell'ergastolano Amedeo, ritenuto a capo del Clan Partenio. All'epoca era consigliere comunale della Lega ad Avellino, ora è finito in carcere con l'accusa di possesso di arma e ricettazione: i Carabinieri hanno trovato nella sua abitazione una pistola semi automatica calibro 7,65, insieme al caricatore e a otto cartucce.Intervistato dall'inviata di Report Claudia Di Pasquale per l'inchiesta "Nel nome di Matteo", disse di non aver bisogno di dissociarsi dalla camorra: "No, dissociazione no perché per noi non era niente vero, diciamo non è mai esistito niente, cioè ci sono i pentiti e basta".  Video: Raiplay

Rischia di collassare ghiacciaio sul Monte Bianco: ecco come si modifica nel tempo

video Potrebbe crollare a breve una parte del ghiaccio Planpincieux, sulle Grandes Jorasses, lungo il versante italiano del massiccio del Monte Bianco. La massa a rischio collasso è di circa 250 mila metri cubi. A dare l'allarme sono state le strutture tecniche della Regione Valle d'Aosta e della Fondazione Montagna sicura, registrando un'accelerazione del movimento che ha raggiunto la velocità di 50-60 centimetri al giorno. L'istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica ha sviluppato una stazione di monitoraggio per osservarlo. Un sistema che resiste anche a condizioni climatiche difficili e che, tra il 2013 e il 2015, ha fornito 30.800 fotografie del ghiacciaio determinanti per osservarne i cambiamenti.Sito ufficiale IRPI

Giulia De Lellis a Bari, fan in coda per il suo libro record: "Il primo che abbiamo letto"

video C'è chi non ha mai aperto un libro in vita sua, ma anche i lettori voraci che nel suo racconto si sono impersonificati. Quel che è certo è che il fenomeno social Giulia De Lellis non conosce limiti anche nella sua versione da scrittrice: centinaia di ragazzi e ragazze hanno attesa l'ex partecipante di 'Uomini e donne' nel pomeriggio al centro commerciale Mongolfiera di Bari, per farsi firmare la loro copia di 'Le corna stanno bene su tutto'. Un libro che racconta la sua storia d'amore - finita, appunto, con un tradimento - con Andrea Damante, da giorni in cima alle classifica di vendita, superando persino colossi come Stephen King. Il segreto? "La sua spontaneità - spiega la 19enne Alessia, in fila dalle 9 - E' stata molto diretta e non ha avuto vincoli nello scrivere di un tema che ci riguarda tutti" di Natale Cassano