Elezioni Spagna, il videoselfie del camionista che vota Vox

video Un video diventato virale in Spagna a pochi giorni dalle elezioni del 28 aprile: un camionista che spiega quanto sia popolare il partito di estrema destra Vox tra gli operai. "Con tutti gli studi che avete fatto avete il cervello come una noce. Gli operai secondo voi stanno col "coda"? (Pablo Iglesias, leader di Podemos). Ma andate a dormire, dai. Andate in spiaggia, che è meglio. Evviva il presidente Santi (Santiago Abascal, presidente di Vox). Video: YouTube

Elezioni Spagna, l'intervista di Ctxt all'operaio: "Voglio solo che vinca Vox"

video In questa intervista di Willy Veleta, reporter di Ctxt (autorevole giornale on line fondato da Miguel Mora), un operaio spagnolo risponde a domande sulle sue preferenze di voto. "Io voglio solo che vinca Vox - dice - anche mia moglie voterà Vox, perché è l’unico partito che protegge le donne e promuove l’ergastolo per chi le aggredisce". Santiago Abascal, il leader del partito di estrema destra, ha condiviso il video sui suoi profili social scrivendo: "Ecco cosa succede quando un progressista tocca il naso a un operaio". Il giornalista che ha realizzato l’intervista ha cominciato a ricevere insulti e minacce e ha dovuto cancellarsi da Twitter e da altri social. Gli spagnoli voteranno domenica 29 aprile. Video: CTXT

Bagheria, Salvini attacca sindaco ex M5S: "Va bene onestà, ma serve capacità"

video Dal palco di Bagheria (Palermo), Matteo Salvini attacca il sindaco della cittadina del Palermitano Patrizio Cinque: "Cambiare è utile, l'onestà è importante ma all'onestà va accompagnata la capacità", ha detto il ministro dell'Interno. Accanto a lui il candidato Gino Di Stefano, sostenuto dalla Lega. Cinque si era autosospeso dal Movimento dopo la notizia di un'indagine a suo carico. di Giorgio Ruta

Bagheria, Salvini: "Nostri nonni si sono sacrificati perché non passasse lo straniero. Io faccio lo stesso"

video "Oggi si ricorda la festa della Liberazione di altri siciliani e altri italiani che hanno dato la vita per liberare l'Italia dall'occupante straniero", ha detto Matteo Salvini durante un comizio a Bagheria, nel Palermitano. Poi, ha aggiunto: "I nostri nonni e i nostri bisnonni si sono sacrificati perché non passasse lo straniero. Io faccio e farò lo stesso: prima gli italiani". di Giorgio Ruta

25 Aprile, a Reggio Emilia il ritrovo degli ultracattolici: "Siamo dall'altra parte rispetto alla festa di oggi"

video REGGIO EMILIA. C’è chi ha festeggiato la giornata della Liberazione partecipando alla deposizione dei fiori ai monumenti dedicati alla Resistenza, chi ha deciso di passare il pomeriggio a Casa Cervi o chi ha preferito approfittare del ponte per fare qualche giorno di vacanza. Ma c’è anche chi, non riconoscendo il 25 Aprile come festa nazionale, ha deciso di sfruttare l’immeritato giorno di ferie per discutere di temi come il pontificato di Bergoglio, considerandolo eretico, o i valori della famiglia nel ventunesimo secolo, considerandoli dissipati. È il caso dei circa 200 sostenitori della “Quinta giornata di cultura Radiospadista”, chiamata “La babele dell'era Bergoglio” che si è svolta ieri nella Locanda Sant’Ambrogio a Rivalta e organizzata da Radio Spada.Video di Nicola Fornaciari

25 aprile, il sindaco di Pistoia tralascia il ringraziamento ai partigiani. Manifestanti cantano Bella ciao

video Il sindaco non parla dei partigiani e un gruppo di cittadini presenti alla manifestazione per il 25 aprile a Pistoia lo interrompe intonando Bella Ciao. È successo in piazza della Resistenza. Il primo cittadino, Alessandro Tomasi (FdI), ha detto che "con la ricorrenza di oggi si celebra la libertà, la volontà di superare la guerra civile, l'inizio di un lavoro che aveva come fine quello di ridare un'impalcatura istituzionale e nuova al nostro Paese, dopo il ventennio fascista". La mancata citazione della Resistenza e dell'azione dei partigiani ha spinto alcuni dei presenti a interromperlo iniziando a cantare Bella Ciao

25 aprile, applausi per Mattarella a Vittorio Veneto: "Tenga le redini di questo Paese"

video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha celebrato il 25 aprile a Vittorio Veneto, dove ha deposto una corona d'alloro davanti al monumento ai caduti in piazza del Popolo e ha incontrato le autorità. Dopo il suo discorso il presidente ha passeggiato lungo i portici dove ha incontrato molti cittadini tra foto, strette di mano, applausi e grida di incoraggiamento.Video: twitter Quirinale