«Ma i soldi devono anche farceli spendere»

«Se lo Stato ci dà i soldi deve anche metterci nelle condizioni di spenderli, altrimenti avere denari in cassa ai Comuni non serve a nulla». Il sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin (nella foto), non ha niente in contrario all'ipotesi di una regia tecnica che faccia capo all'Unione montana o

Fondi di confine, «serve una regia tecnica comune»

di Gianni SantomasowAGORDINOPer gestire i progetti dei Fondi di confine di area vasta serve una regia tecnica di vallata. Ne è convinto in primis il presidente dell'Unione montana agordina, Fabio Luchetta, e con lui i sindaci di Taibon, Silvia Tormen, e di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin.La mole

Skilift, l'assessore Caner prevede problemi

ROCCA PIETORE Difficilmente gli skilift potranno riaprire senza investimenti sulla sicurezza. Lo fa intuire l'assessore regionale al Turismo, Federico Caner, spiegando l'intervento dell'Arpa per la disattivazione dell'impianto. L'ha imposto una legge nazionale, che però in Trentino trova una diversa

Grones chiude a Pra «Dialogo compromesso»

LIVINALLONGO Sono amici, Leandro Grones e Sergio Pra. Ma il sindaco di Livinallongo non accetta l'invito a tavola del presidente di Dolomiti Stars per trattare dei problemi del Padon e del collegamento tra Porta Vescovo e la Marmolada. Un invito a tavola che, in verità, è una sollecitazione al confr

Soccorso, non bastano soluzioni tampone

FALCADE Ieri a Falcade sono arrivati i volontari di Eva Alpago per mettere le toppe, ma al soccorso agordino dei volontari delle ambulanze serve un nuovo vestito per affrontare le conseguenze dello spopolamento. In estrema sintesi è quanto emerso dall'incontro organizzato dal presidente del Coordina

Pra: «Riapriamo gli skilift a singhiozzo»

ROCCA PIETORE«Mettiamoci intorno ad un tavolo e discutiamone serenamente». È l'invito di Sergio Pra, presidente di Dolomiti Stars, ai sindaci di Alleghe, Rocca, Livinallongo e Canazei, a impiantisti e albergatori. «È il passo da condividere dopo la riunione di lunedì pomeriggio. Naturalmente deponen

«Così non si taglierebbe fuori il Padon»

ROCCA PIETORE«Benissimo, sarebbe un modo per non tagliare fuori il Padon, che resta il collegamento privilegiato verso la Marmolada, ed evitare il collegamento da Porta Vescovo verso il Fedaia, senza fare duplicati ma tenendone solo uno, più che sufficiente per la portata della pista della Marmolada

La società rassicura sul rischio valanghe

ROCCA PIETORE. La grande paura è che a Malga Ciapela possa accadere quanto è avvenuto a Rigopiano. «Ma non ci sono i presupposti tecnici», hanno chiarito, all'assemblea di ieri, i vertici della società Padon, Tullio Pitscheider, il presidente, e David Pisoni, il direttore. Secondo loro, la preoccupa

Porta Vescovo - Fedaia, c'è l'alternativa

ROCCA PIETORE È improponibile il collegamento tra Porta Vescovo, passo Fedaia e Punta Rocca sulla Marmolada. La pista di rientro, alternativa a quella bellunese, è impossibile, perché il ghiacciaio si è ritirato per decine di metri e ha lasciato spazio a salti di roccia proibitivi. Lo ha detto Mario