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Lo sport entra tra i banchi di scuola


 PERGINE. L’anno scolastico sta per iniziare e gli alunni delle terze e quarte elementari del comune potranno beneficiare, nelle ore dedicate all’attività motoria, della presenza a fianco degli insegnanti di alcuni tecnici “prestati” dalle società sportive.
 L’obiettivo è contribuire alla crescita psicomotoria dei ragazzi, facendo conoscere al tempo stesso le varie discipline sportive. La giunta comunale ha, infatti, confermato la sua adesione al progetto “Scuola e sport” sostenuto da Provincia e Coni.
 Sul progetto interviene anche il presidente del Coni provinciale Giorgio Torgler, un perginese doc. «La conferma del Comune per l’attività psicomotoria nelle terze e quarte che ne faranno richiesta, ribadisce l’attenzione per gli alunni delle elementari che già usufruiscono, se confermato, dell’insegnante di educazione fisica nelle classi quinte. È un progetto importante, che permette un rapporto controllato e coordinato fra società e scuole, invece del solito “assalto” che premia chi arriva prima, chi è più bravo a presentarsi, magari motivato dall’obiettivo di fare proselitismo. Qui invece no perché i tecnici sono consapevoli di far parte di un progetto globale, con obbligo di non propagandare la disciplina stessa».
 “Scuola e Sport”, come si legge nella delibera del tavolo per lo sport proposta dal presidente Lorenzo Dellai, prevede l’intervento dei Comuni a finanziare l’ingresso delle società sportive del territorio nelle classi nelle due ore curriculari di educazione motoria, progetto in atto nei comuni di Rovereto, Vallagarina, Val di Non e Alta Valsugana.
 Gli obiettivi sono molteplici: la progressiva estensione del progetto alle scuole di tutto il Trentino, a partire dalle classi terze e quarte, con attività informativa sul progetto, incontri e comunicazioni ai Comuni; implementazione del sito internet del Consorzio dei Comuni/Consiglio delle autonomie; formazione dei soggetti coinvolti nel progetto; l’attivazione di uno sportello informativo e organizzativo di supporto, inserito nel Settore educazione fisica e sportiva della Provincia, dove avere informazioni, verificare i contenuti e modalità di attuazione.
 «L’attività verso i bambini è determinante - conclude il presidente Torgler - perché lo sport ha valenze nella prevenzione sanitaria, economica, turistica, aggregativa e sociale, ma ha soprattutto una funzione educativa straordinaria. Questa è ormai un’emergenza perché siamo sì in crisi economica ma soprattutto siamo in crisi di valori. Lo sport può diventare uno strumento essenziale se rispettiamo il diritto di non diventare campioni».
- Fernando Valcanover