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Le tensioni in Medio Oriente viste dai ragazzi del liceo Curie

 TRENTO. Quattordici studenti della 5B del liceo scientifico “Marie Curie” di Pergine, accompagnati da alcuni insegnanti, hanno intrapreso un viaggio di 5 giorni, dal 3 al 7 marzo, in Terra Santa. Al posto della “classica” gita, hanno abbracciato il progetto «Children of Abraham», realizzato dall’associazione Bianconero (che organizza il Festival cinematografico sul dialogo interreligioso «Religion Today») in collaborazione con i «Jerusalem Peacemakers» (ong interreligiosa a Gerusalemme) e con il sostegno dell’assessorato alla solidarietà internazionale della Provincia di Trento.
 Ieri pomeriggio, nella sede dell’associazione Bianconero in via Santa Croce, quattro studenti (Andrea Bortolotti, Valentina Avancini, Beatrice Giovannini e Pietro Giovannini) hanno raccontato la loro esperienza con gli insegnanti, il preside, l’assessore Lia Giovanazzi Beltrami e Katia Malatesta, la direttrice artistica del festival «Religion today».
 I ragazzi hanno iniziato a prepararsi da prima di Natale, con incontri di approfondimento finalizzati al viaggio, durante il quale hanno visitato Gerusalemme e Betlemme, aprendo i loro occhi su chi spera che possa esserci pace e toccando con mano il pessimismo che serpeggia, avvertendo loro stessi la tensione per il conflitto, quando, venerdì 5 marzo hanno partecipato a delle attività di incontro e, mentre stavano pranzando, è scoppiato un tafferuglio. I ragazzi, assieme agli insegnanti, hanno sentito degli spari e le sirene. «Ma non abbiamo mai avuto sentore di pericolo durante i nostri spostamenti. I controlli ci sono e sono frequenti. Ho partecipato molto volentieri a questo viaggio», ha affermato l’insegnante di religione della classe, Maria Clara Marconato. (i.p.)