Safilo lasciata da Dior Piano entro l'anno per far fronte all'addio

Roberta Paolinipadova. Safilo dice adieu a Dior e prepara il nuovo piano industriale. La licenza della casa di moda francese (Gruppo Lvmh), la principale nel portafoglio di Safilo in termini di ricavi, era data per persa da tempo. Il marchio che più di ogni altro aveva rappresentato l'attitudine manifatturiera nell'occhialeria del gruppo padovano tornerà nelle mani dei proprietari francesi. Oltre un ventennio con la CD (o solo Dior e in seguito J'Adior) della maison più adorata del mondo stampata sulle asticelle create delle mani delle maestranze, in particolare quelle dello stabilimento di Longarone. Intere generazioni cresciute imparando come creare l'occhiale perfetto. Basta, finito tutto. Da quando i francesi di Bernard Arnault avevano deciso di creare una manifattura nel Bellunese, in joint venture con i concorrenti del Gruppo Marcolin: Thelios, per produrre gli occhiali della rosa straordinaria dei loro marchi globali. Ieri l'ufficialità. Con una nota Safilo conferma che l'accordo di licenza per le collezioni di occhiali da sole e montature da vista Dior e Dior Homme terminerà alla data di scadenza del 31 dicembre 2020.Safilo crea, produce e commercializza l'eyewear di Christian Dior da oltre 20 anni, avendo nel tempo contribuito ad affermarne e consolidarne la fama come uno dei marchi più apprezzati del settore, grazie all'eccellenza del prodotto e ad una distribuzione di altissima qualità che hanno portato il marchio a vendere oltre 30 milioni di pezzi in questo periodo. Nell'esercizio 2018 la licenza Dior ha rappresentato circa il 13% delle vendite totali di Safilo.Safilo presenterà inoltre un nuovo piano entro la fine del 2019. Il titolo ieri in Borsa è arrivato a perdere oltre il 7% dopo aver ufficializzato la fine dell'accordo di licenza. Se il mancato rinnovo dell'asse con Dior era già inserito dalle case di investimento nelle stime dei risultati di Safilo per i prossimi anni, resta l'incertezza sulla riuscita delle misure allo studio da parte del gruppo dell'occhialeria per recupera la redditività che verrà perduta con la fine dell'accordo. «Ci aspettiamo quindi che il titolo possa essere ancora sotto pressione. Il ceo ha annunciato un nuovo piano industriale entro fine 2019, per poter dare - immaginiamo - visibilità sulle azioni necessarie per recuperare redditività - segnalano gli analisti di Equita Sim sentiti da Radiocor- Dal punto di vista finanziario, il gruppo è in grado di gestire la transizione, grazie al recente aumento di capitale e all'accordo di rifinanziamento».La fine del sodalizio con la casa di moda «peserà sulle azioni nel breve termine e farà passare in secondo piano il raggiungimento degli obiettivi del business plan» ipotizzano gli analisti di Mediobanca Securities. Il ceo Angelo Trocchia ieri mattina ha infatti annunciato un nuovo business plan entro la fine dell'anno e rassicurato sull'andamento del business: «Siamo in linea con i nostri obiettivi e accelereremo ulteriormente il percorso verso il ripristino di un livello di profittabilità adeguato e sostenibile entro il 2020, che ci consentirà di gestire efficacemente questa uscita della licenza». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI