Mancini: «Siamo stati bravi ma dovevamo fare il quarto»

Andrea GabbiGià che c'erano, gli azzurri potevano farsi pure una scampagnata al Partenone. In campo infatti è bastato un primo tempo perfetto per mandare a spasso la Grecia. La formazione ellenica doveva essere una delle più competitive di questo girone di qualificazione, si è rivelata una squadra senza qualità. Non che sia una colpa degli uomini di Roberto Mancini. Hanno fatto il loro, chiudendo la gara già nel primo tempo. Missione compiuta: «Ma non è stata la miglior Italia della mia gestione - sottolinea il ct - anche se ovviamente sono soddisfatto. Restano molte cose da migliorare, ma devo dire che con la Grecia siamo stati bravi ad indirizzarla come volevamo». Nella ripresa gestione senza pressioni: «L'aspetto che mi preme è capire perché non abbiamo segnato il quarto gol nella ripresa. Abbiamo a volte gestito un po' troppo, dovevamo fare altri centri. Questo è un punto da migliorare». Mancini ha deciso di puntare su Insigne, mandano a sorpresa in panchina Bernardeschi. Scelta che ha pagato: «Non era semplice scegliere. Insigne era brillante negli allenamenti e ho deciso di puntare su di lui. Tutto qui. In generale siamo in un buon periodo. È lo spirito giusto». L'Italia non è solo la Nazionale maggiore: «Faccio i complimenti all'Under 20 per quello che sta facendo. Inoltre un "in bocca al lupo" alle ragazze per il Mondiale femminile». Tra i migliori c'è sicuramente Lorenzo Insigne, autore di una pregevole marcatura: «Sono contento per il gol, ci voleva. Segnare con la maglia azzurra è sempre speciale. Quello che conta di più sono i tre punti anche in vista di martedì. Con la Bosnia ci attende una battaglia. Per arrivare lontani serve la squadra, non il singolo. Mancini ci sta dando tanto, noi lo stiamo seguendo. Ha esperienza ed è la persona giusta da seguire. Adesso però dobbiamo recuperare le energie perché abbiamo speso tanto. La Bosnia ha bisogno di punti, noi se vinciamo abbiamo mezzo piede all'Europeo». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI