Il sogno dell'Union Feltre si è fermato ai quarti di finale

Gianluca Da Poian PEDAVENA. Niente, ennesima, impresa. Passa il Legnago, che non sbaglia neppure la gara di ritorno e giovedì sarà a Lucca per la semifinale scudetto. L'Union se ne esce sul più bello, piangendo tanto ma pure prendendosi gli applausi del Boscherai. D'altronde, il cammino dei verdegranata nei playoff nazionale andrà diritto nelle pagine storiche del calcio provinciale.Ieri troppa stanchezza e troppi disattenzioni; si son fatte sentire le quattro partite in più sulle gambe rispetto ai veronesi. Se poi, dopo aver perso 2-1 all'andata, ti ritrovi ad inseguire dopo un minuto... Vana la doppietta di capitan Jordi Casagrande dal dischetto, perché in mezzo il Legnago sigla la seconda, pesantissima rete.Con la regola dei gol in trasferta, il centro di Leoni al 29' equivale ad una mazzata. Nella ripresa l'Union ci ha provato con la forza dei nervi, ma in definitiva il portiere Rossignoli ha rischiato pochissimo. Al Boscherai Cappellaro ritrova Casagrande e Raveane, i quali sostituiscono rispetto all'andata Bordin e Mazzocco. Il 2-1 dell'andata sarebbe ribaltabile con l'1-0, però dopo un minuto e mezzo avanti i veronesi. Da rimessa laterale, la difesa respinge corto, botta da dentro l'area di Mantoan e palla imprendibile per Speranza. Una mazzata, comunque niente di ancora compromesso. Casagrande, trascinatore, al 23' riapre i discorsi: caparbia azione sulla sinistra e cross in mezzo, inzuccata di Paludetto e mano evidente di Cassano. Rigore e il graduato di casa trasforma. Ad ogni modo, i sogni di remuntada svaniscono alla mezz'ora. Brutta palla persa da Capra, poi errato disimpegno di Cecini, tiro di Darraji e palo. Azione finita? No, purtroppo. La difesa infatti non sale, Miatton è nei paraggi e deposita l'1-2. Vano lo sguardo speranzoso rivolto al guardalinee, che corre impietosamente verso la metà campo. Eppure ci pensa un altro rigore a non affossare l'Union troppo presto. Stavolta il mano di Carniel lo propizia Stefani. Sempre Casagrande alla battuta, stavolta Rossignoli tocca sul palo ma la sfera va comunque ad accomodarsi in fondo al sacco. La ripresa invece regalerà pochi sussulti. Tante le interruzioni, con l'espulsione di mister Corestini a portare via quasi 4' pieni. Cappellaro prova in tutti i modi a ribaltare la situazione, entrano i giocatori più offensivi. Non basta, neppure aggiungendo un maxi recupero Finisce tra le lacrime. Ma pure con gli applausi sinceri del pubblico. --