"Fidi Impresa" aiuta il settore moda in crisi

BELLUNO. Due mesi. Tanto è durato il maltempo. Con effetti negativi su più di un comparto, non ultimo quello dell'abbigliamento-calzature che, in Veneto, ha registrato vendite in diminuzione nell'ordine del 70%. «Col risultato», commenta il presidente di Federmoda Confcommercio Belluno, Vittorio Zampieri, «che i nostri negozi sono stati desolatamente vuoti, così come le nostre casse».Adesso si spera che il trend cambi. «Sarà comunque difficile recuperare il terreno perduto», continua Zampieri, «e in ogni caso ci sono le tratte in scadenza da onorare».Per far fronte a questa che, sul piano finanziario, è una veraemergenza, si è mossa Confcommercio che, attraverso Fidi Impresa & Turismo Veneto, ha deciso di venire incontro alle aziende alle prese con una liquidità difficile. Un cda straordinario del confidi di Confcommercio, ha deliberato un intervento che ha dalla suasoprattutto tre punti di forza: rapidità, nessuna garanzia reale richiesta, nessun onere accessorio indiretto. «Aspetti non banali», sottolinea il presidente di Confcommercio, Paolo Doglioni, «perché spesso sono la burocrazia e gli "oneri accessori" quelli che mettono i bastoni fra le ruote all'operatività delle imprese».Previsto un finanziamento chirografario da 10 mila a 40 mila euro per una durata massima di 18 mesi, comprensiva di un periodo di preammortamento di sei mesi, con tasso fisso al 3,75% e rata costante. «Il tasso», conferma Doglioni, «è favorevole rispetto a quanto praticato n dalle banche e l'estensione temporale ha il pregio di diluire anche nell'arco di un anno intero gli effetti negativi di una stagione eccezionale nella sua gravità». --