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MONTEGALDELLA. «Se si cerca l'infinito, basta chiudere gli occhi». Il 18 maggio scorso Marianna Sandonà, 43 anni, pubblicava su Facebook la foto del sole al tramonto sul mare, sognando probabilmente la vita nuova che aveva scelto. Ha pagato cara questo cambio ed è l'ennesima croce piantata a causa della folle gelosia di un uomo. Luigi Segnini, 38 anni, vicentino, l'ha massacrata con un coltello da sub, ha cercato di uccidere il suo collega di lavoro Paolo Zorzi, 45 anni, di Cervarese Santa Croce. Solo alla fine, con la stessa lama, si è inferto colpi micidiali all'addome per farla finita. la scena del delittoÈ la tragedia scoperta ieri a Montegaldella, ai piedi dei colli Berici. I carabinieri sono accorsi dopo che alcuni abitanti del quartiere avevano telefonato al 112 preoccupati per le urla strazianti. Una volta giunti in via Vespucci hanno trovato tre corpi insanguinati a terra. Marianna Sandonà, impiegata dalla Dab di Mestrino, era già cadavere. Il collega Zorzi cercava di tamponare le profonde ferite alle braccia, mentre il suo ex fidanzato di cinque anni più giovane stava per morire dissanguato. È stato trasferito d'urgenza in ospedale a Padova, mentre l'altro ferito è stato ricoverato a Vicenza. la decisioneA inizio maggio Marianna aveva trovato il coraggio di dire basta all'uomo con cui conviveva ormai da un anno, in un appartamento nel centro del piccolo paesino della provincia di Vicenza. Non era stato facile per lei scrivere la parola fine e convincerlo ad andarsene. I litigi continuavano, lui non si rassegnava.le pressioniNegli ultimi giorni si era presentato persino nella caserma dei carabinieri per denunciarla per diffamazione, facendo riferimento a presunte voci che minavano alla sua reputazione. Ma nonostante questo continuava a cercarla in modo ossessivo, a chiederle appuntamenti e faccia a faccia. Quello di ieri pomeriggio doveva essere un incontro con un unico scopo: la restituzione di alcuni oggetti di lui rimasti nel garage di quella che era la loro casa. richiesta di aiutoMarianna aveva chiesto aiuto al collega. Voleva che fosse presente come testimone, era probabilmente intimorita perché nel corso della mattinata aveva ricevuto offese e minacce. Quando verso le 16.30 è arrivato si sono trovati davanti al basculante del garage. Luigi Segnini ha visto la ex in compagnia di un altro uomo e ha perso completamente la testa. Si è avventato su di lei con una raffica di fendenti (i medici legali parlano di numerose ferite da difesa). Poi ha colpito con violenza Zorzi. È tornato a infierire sulla donna, che ormai giaceva senza vita. E, solo alla fine, ha provato a togliersi la vita. --Enrico Ferro BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATII