Alle elementari di Libano rivive la festa degli alberi

SEDICO. All'elementare di Libano è tornata la festa degli alberi, una tradizione che si era persa nel tempo ma che ora è stata riscoperta.I quasi cento alunni del plesso hanno concluso un lungo percorso formativo «improntato», spiegano le maestre, «all'acquisizione di buoni stili di vita, alla maturazione di una maggiore consapevolezza ambientale, all'approfondimento geografico-scientifico del paesaggio in cui vivono».Alla festa era presente anche il dirigente scolastico Giuseppe Sommacal. Gioia Sacchet, già assessore alla scuola e alle politiche giovanili, si è complimentata con le insegnanti per l'organizzazione dell'evento ed ha ringraziato il gruppo alpini di Bribano e Longano «per il loro costante impegno nella nostra comunità» e il vivaio Varotto per aver regalato il ciliegio Felice. «Il nome dell'albero», spiegano, «è stato scelto ispirandosi a quello della storia "Mio nonno era un ciliegio" di cui sono stati letti alcuni brani. Con l'aiuto degli alpini del gruppo di Longano-Bribano, che hanno preparato il terreno, i bambini di prima hanno piantato l'albero e ognuno di essi ha coperto la buca gettandovi una manciata di terra».Gli alunni delle terze, poi, hanno letto delle riflessioni sulla natura. Tutte le classi insieme, dirette dalla maestra Rossana, hanno intonato canti e proposto brani ritmici e coreografie. --N.P.