Una vera passione diventata mestiere per cinque fratelli

Quella dei Turrin è una famiglia legata a doppio filo alla carne, alla gestione di una macelleria, o più in generale al mestiere del macellaio. Elvio Turrin spiega, infatti, come gran parte dei suoi fratelli, ma pure il papà, abbiano svolto questa professione: «Papà Attilio era custode del macello comunale, che insisteva dove ora c'è la nuova stazione dei Carabinieri. Noi eravamo nove fratelli, tre donne e sei maschi, cinque dei quali sono diventati macellai, ciascuno con il proprio esercizio commerciale: Giancarlo a Pedavena, Umberto a Feltre in via Cesare Battisti, Giorgio, il più piccolo, in Svizzera ed Ernesto, detto Nino, anche lui custode del macello fino ai primi anni Ottanta e dopo di lui il figlio Paolo». Una dinastia che prosegue con Edoardo e Stefano, che stanno ripercorrendo le orme della famiglia.