Pmi innovative, Veneto a quota 48

di Nicola BrillowPADOVASono 49, pari al 7,56% a livello nazionale, le Pmi innovative in Veneto. Così calcola l'Open Innovative Pmi, il primo progetto nazionale dedicato al settore, curato da Bernoni Grant Thornton insieme all'Università di Pisa. Secondo i dati del report sono 648 le aziende italiane iscritte nel Registro speciale delle Camere di Commercio. Ma l'Osservatorio fa presente che il dato reale potrebbe essere di essere di gran lunga superiore. Su base regionale la Lombardia, con ben 168 casi (oltre il 25% del totale), presenta il maggiore numero di società iscritte. Tutte le altre regioni presentano dati sensibilmente inferiori. Si riscontra una frequenza pari a 58 per il Lazio, a 54 per l'Emilia Romagna e il Piemonte, e poi Veneto, Campania e Puglia. Se prendiamo in considerazione le province venete: Padova guida la classifica (è ottava a livello nazionale) con 15 imprese, a seguire Verona con 9, Treviso con 8, Venezia con 7, Vicenza con 6, Rovigo con 3 e Belluno con 1 impresa. A livello nazionale è Milano la prima con 119, seguono Roma (50), Torino (44), Napoli (23), Bari (22), Bologna (21) e Genova (19). «Le Pmi rappresentano l'anima del tessuto imprenditoriale italiano e soprattutto veneto - ha affermato Alessandro Dragonetti, co-managing partner e head of tax di Bernoni Grant Thornton - la categoria delle Pmi Innovative può essere il motore per la crescita del sistema Paese. L'innovazione tecnologica accompagnata dalla formazione degli imprenditori sono fondamentali per poter valorizzare un'eccellenza». Dalla prima rilevazione in Italia dedicata alle pmi emerge che il 79% è rappresentato da Srl, la maggioranza opera nei servizi e nel 59% dei casi ha un valore della produzione inferiore al milione. Solo il 7,6% delle pmi innovative supera i 10 milioni di valore della produzione. Alti gli investimenti in ricerca e sviluppo: l'88% investe oltre il 3%. Si nota infine una prevalenza femminile di assetto proprietario o governance nell'8,64% dei casi. Le Pmi Innovative sono una particolare categoria di Pmi che soddisfano almeno due dei tre requisiti: attività di R&S pari al 3% della maggiore entità tra costi e valore totale della produzione; team formato per 1/3 da laureati (magistrale) oppure per 1/5 da dottorandi, dottori di ricerca; titolare o depositaria o licenziataria di privativa industriale. Queste aziende possono beneficiare di numerosi vantaggi in termini di agevolazioni fiscali, esenzioni e opportunità di collaborazione con enti pubblici per internazionalizzarsi e ottenere finanziamenti agevolati.