Stand in piazza per buone pratiche di riciclo della carta

di Fabrizio Ruffiniw BELLUNO I bellunesi campioni di riciclo, ma sulla carta si commettono ancora troppi errori. Fa tappa in piazza Duomo il tour autunnale del PalaComieco, lo stand che resterà aperto tutti i giorni fino a domenica organizzato dal Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica allo scopo di sensibilizzare i bambini e i loro genitori sul tema del riciclo della carta. «Belluno città» spiegano dal consorzio «vanta l'invidiabile percentuale di 73kg per abitante di carta e cartone riciclati, nettamente superiore alla media nazionale che si ferma a poco più del 50 per cento. Il dato, però, è meno incoraggiante nel resto della provincia dove il riciclo stenta ancora a decollare». Non è comunque tutto oro ciò che luccica o meglio cellulosa quella nel cestino: l'alta propensione alla raccolta differenziata dei bellunesi evidenzia anche alcuni nei, tra questi a gravare di più sull'economia del servizio è l'alta percentuale di rifiuti non riciclabili che vengono gettati nei bidoni gialli. «Gli errori più frequenti» sottolineano Dino Vettorel, responsabile ambientale della cartiera di Santa Giustina e Bruno Cargnel, direttore di Bellunum «sono il classico sacchetto di plastica dove si è raccolta la carta lasciato nel bidone e la carta unta o plastificata. Quando, ad esempio, un cartone della pizza sporco arriva in cartiera deve essere separato dal resto e questo implica lavoro e spese extra che vanno a ricadere sul costo finale del servizio».«Ogni anno in cartiera trattiamo circa 250 mila tonnellate di carta provenienti dalla provincia e da fuori» spiega Vettorel «di queste il 10-12 per cento non è utilizzabile».«Il riciclo è un procedimento che può rappresentare un'importante entrata economica per il comune» spiega Stefania Ganz, assessore bellunese alle politiche ambientali «in un comune virtuoso come Belluno questo si traduce in circa 120 mila euro di introito. Se, però, non vengono rispettate tutte le regole si rischia di avere un servizio in perdita. Per questo siamo felici di ospitare un evento come il PalaComieco che ci aiuti a sensibilizzare le nuove generazioni spingendole a fare da "maestre" ai genitori a casa».Lo stand, che sarà visitabile fino a domenica, racchiude un percorso interattivo studiato appositamente per insegnare ai più piccoli le regole del riciclo della carta e ai più grandi come correggere gli errori che quotidianamente vengono commessi in buona fede quando ci si trova davanti ai diversi bidoni della differenziata. «Ad accompagnare i visitatori divisi in gruppi durante le varie tappe del tour sarà un team di dottori o dottorandi in scienze ambientali che potranno quindi dare informazioni molto competenti sul tema del riciclo» spiegano gli organizzatori. Durante il giro gli ospiti si troveranno di fronte ad alcune stazioni interattive dove dovranno imparare a riconoscere i diversi tipi di carta, "smaltire" i rifiuti che passeranno su un tapis roulant elettronico o animare una riproduzione di un macchinario usato per trattare la carta dal macero fino al nuovo foglio. Alla fine della visita le squadre potranno sfidarsi in un vero e proprio quiz con tanto di pulsanti e podio finale.