De Carlo categorico «Via dalle strade tutte le campane»

DOMEGGE «Dobbiamo eliminare le campane dei rifiuti dalle strade e arrivare a raccoglierli casa per casa, con un sistema di raccolta moderno, che ci ponga alla pari con le zone più evolute». Lo ha affermato l'assessore all'Ambiente della Cm Centro Cadore (e sindaco di Calalzo), Luca De Carlo, durante l'inaugurazione dell'ecocentro di Valbieggia, a Vallesella. «Nel giugno 2009», ha aggiunto, «per quanto riguarda la differenziata, il mio Comune, quello di Pieve e quello di Lozzo erano sotto il 35%, maglia nera nel Veneto. Prendendo in mano la situazione, grazie a Ecomont, la percentuale, in pochi mesi, è schizzata sopra il 60 %. Segno evidente che, quando si vuole, gli obiettivi si raggiungono. Ora dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti: dobbiamo eliminare i contenitori dei rifiuti dalle strade e arrivare a raccoglierli a casa, con un sistema di raccolta moderno. Non dobbiamo riposare sugli allori per gli ottimi risultati raggiunti», ha proseguito, «ma dobbiamo crescere ancora. E non dobbiamo fermarci a considerare gli ostacoli che certamente troveremo per eliminare le campane dalle strade. Dobbiamo lavorare tutti, Ecomont compresa, per raggiungere il massimo risultato. Sarà dura, specialmente con la Tares che sostituirà la Tarsu, spiegare ai cittadini ciò che sta succedendo. Ma noi», ha detto concludendo De Carlo, «dobbiamo fare come gli alpini che tendono al risultato massimo e non a quello minimo». «E' una soluzione ideale ed anche fattibile», ha risposto a s De Carlo il direttore responsabile di Ecomont, «deve però essere realizzata a saldi invariati. Non sarei d'accordo se, per aumentare di un punto la percentuale della raccolta differenziata, si raddoppiassero i costi. Come azienda stiamo uscendo appena adesso da una situazione economica molto pesante a causa dei costi degli investimenti fatti sulla discarica che però era bloccata. Abbiamo deciso di procedere ugualmente con l'attività, e ne siamo usciti. Speriamo che le vacche magre siano finite. L'apertura dell'impianto di Vallesella è un passaggio importante per raggiungere una percentuale di differenziata ancora maggiore. Oggi siamo all'80 – 85%, quasi come Ponte nelle Alpi». Vittore Doro