Brustolon: «Con il Quinto non possiamo fallire»

SEREN. Perché Perotto? Mario Dal Soler (foto), il delegato assembleare della lista che fa capo al candidato presidente del Comitato regionale, Giuseppe Ruzza e al consigliere Maurizio Giacomelli chiede la parola, per spiegare il motivo dell'iniziale proposta Fiorenzo Perotto: «Sollecitato da alcune società, l'avevo promossa io, ma nella lista di Fiorenzo Vaccari, segno che c'erano idee diverse per l'attuale consigliere Giacomo Fiabane. Perotto ha avuto dei problemi di salute e non se n'è più fatto niente. Oltre tutto credo che Vaccari avesse dato la sua parola a Fiabane». Due liste sono meglio di una, ma quella alternativa da cosa nasce? «Da un fatto di democrazia. Ricordo che avevo contribuito all'elezione dell'attuale presidente, nel frattempo credo che Fiabane avrebbe potuto essere più vicino alle società, invece di sminuirne il ruolo, come in occasione della nostra ultima riunione». LUNEDI' CON VACCARI. Vissuto l'incontro limanese con Ruzza, il 26 quello con Vaccari e Fiabane alle 20, alla piscina di Santa Giustina. (g.s.) di Gigi Sosso wBELLUNO Dietro le... quinte. Il Belluno sta seguendo a distanza la spesa di riparazione dei prossimi avversari dell'Union Quinto. Domenica la squadra di Roberto Raschi non affronterà quella specie di Juniores nazionale già brutalizzata da alcune fortunate, ma i nuovi Volpato, Cacurio, Vigo... La settimana sta passando serenamente, dopo l'impresa di San Bonifacio e c'è soltanto da rimpiazzare lo squalificato Yari Masoch, in concomitanza con il rientro di Stephane Acka e Davide Furlan. Poche feste e testa bassa: «I festeggiamenti si sono fermati lunedì - osserva il capitano Simone Brustolon - siamo felici di aver conquistato tre punti così importanti, ma in fondo abbiamo vinto solo una partita e stiamo preparando con grande attenzione la prossima, sapendo che non potremmo permetterci di fallirla». I gufi del "cobra". Con chi ce l'aveva il bomber Simone Corbanese, in quella dedica domenicale a dei fantomatici gufi? «Non lo so davvero e non mi sono nemmeno preoccupato di chiederglielo. Posso pensare che la sua protesta fosse indirizzata a chi magari non credeva in lui, ma la mia è soltanto un'ipotesi come un'altra. Non ho fatto ulteriori indagini: l'importante è che faccia gol e aiuti la squadra». Sorpresa Moretti. Il Belluno ha passato tutta l'estate a cercare i fuoriquota, improvvisamente è spuntato Filippo Moretti: «Significa che i buoni giocatori possono uscire anche dal nostro settore giovanile. Per me, è stata una bellissima scoperta. Sta facendo molto bene e mi è piaciuto anche a San Bonifacio. Vorrei spendere una buona parola anche per il mio compagno di reparto Sebastiano Sommacal, che ha un po' di esperienza in più, ma anche il compito di sostituire uno come Lorenzo Cresta». Tabella di marcia. Dopo il Quinto, altre squadre possibili come Sanvitese, Tamai e Cerea. All'ultima di andata, il Delta Porto Tolle. Quanti punti bisognerebbe fare, prima d'incrociare i polesani? «L'ideale sarebbe dodici, ma credo che andrebbero bene anche dieci. A parte tutto, andiamo avanti domenica per domenica, sempre con l'obiettivo di vincere, per uscire dalla zona pericolosa e tenercene alla larga». «Domenica? Dura». Per cominciare, un Quinto, che alla lunga ha deciso di provare a non retrocedere: «Vedo che hanno preso giocatori importanti e uno anche a gettone, come Rey Volpato. Ci sono cose che non capisco, ma in serie D va così. Non saranno gente facile da battere e lo stesso ragionamento può valere per il Tamai, che stranamente frequenta la zona bassa della classifica».