La "lunga via" ha un sito tutto suo

PIEVE DI CADORE E' ora di mettere in luce quanto il Cadore può offrire dal punto di vista turistico, perché è la conoscenza il valore aggiunto del turismo moderno. Con questo obiettivo, Matteo Gracis ha deciso di dedicare un intero sito alla pista ciclabile "La lunga via delle Dolomiti"(www.ciclabiledolomiti.com) nella convinzione che rappresenti il classico fiore all'occhiello e che sia sufficiente farla conoscere bene per attirare un'infinità di turisti. «Ritengo che la ciclabile possa diventare un punto importante di attrazione turistica per tutti coloro che amano vivere la montagna in bicicletta e che sono in continua crescita. Ma, per godere della ciclabile, non occorre essere campioni di ciclismo. Il percorso si adatta perfettamente alle esigenze delle famiglie e potrebbe davvero far concorrenza alla San Candido-Lienz, che su questo piano fa indiscutibilmente scuola da tempo». Il sito è strutturato in maniera semplice ed intuitiva per permettere una facile consultazione. Contiene informazioni generali e la storia della ciclabile; varie pagine descrivono il percorso completo e dettagliato; poi vi si trovano un report breve e riassuntivo, un collegamento al forum, dove gli utenti possono scambiarsi consigli utili e segnalazioni; una pagina che si occupa del noleggio delle biciclette e alcune pagine extra che comprendono la ricettività (con una selezione di alberghi e ristoranti sul percorso e i rispettivi contatti) ed una breve guida generale sul territorio cadorino. «Tra le informazioni in evidenza», spiega Gracis, che ha ideato e cura anche il sito nuovocadore.it, dal cui progetto nasce il sito della ciclabile, «ci sono in particolare indicazioni utili su come raggiungere la ciclabile, le caratteristiche tecniche del percorso ed i grafici con dislivelli e distanze, per pianificare la propria gita. Ed il tutto è impreziosito dalle immagini del fotografo professionista Diego Gaspari Bandion». Il sito è inoltre integrato da una pagina Facebook ufficiale, che ha il compito di rilanciare la conoscenza della ciclabile ad un pubblico sempre più ampio, ma anche di creare dibattito e commenti. «Sul sito web ciclabiledolomiti.com», prosegue Gracis, «noi presentiamo il percorso come "la più bella pista ciclabile del mondo". Un po' di campanilismo in fondo non guasta; ma, se poi guardiamo alla bellezza dei monti e del paesaggio che attraversiamo in bicicletta da Cortina a Calalzo, in fondo non crediamo di avere esagerato troppo. Il percorso è davvero molto bello». Il sito si propone di promuovere la ciclabile sul web anche a livello internazionale ed è quindi prevista una versione in inglese entro l'estate 2013. Aspira a essere «sempre aggiornato, interattivo e dinamico con aggiornamento quasi quotidiano della pagina Facebook associata (www.facebook.com/ciclabiledelledolomiti). Tra le varie iniziative, un concorso con in palio un soggiorno in Cadore-Ampezzo. «Abbiamo fatto tutto con le nostre forze», conclude Gracis, «ora andiamo online e speriamo di raccogliere il sostegno di enti pubblici ed amministrazioni locali per consentirci di crescere». Stefano Vietina twitter@vietinas ©RIPRODUZIONE RISERVATA