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Acka, idee chiare «Ho tanta voglia di fare bene»

BELLUNO Acka nisciuno è sfaticato. Atleticamente Stephane Acka è una belva. E ieri l'ex Legnago ha ripreso confidenza con una temperatura un po' più estiva, dopo aver passato una domenica a battere i denti, tra la pioggia autunnale e la temperatura in picchiata. Meglio prepararsi per l'inverno, perché quelle crode, sullo sfondo della Goal Arena, che sta ammirando per la seconda volta, tra un po’ si riempiranno di neve: «Gli stimoli sono tanti, come è tanta la voglia di fare. Arrivo a Belluno con la volontà di dare il massimo, dopo una buona stagione nel Veronese, conclusa con la qualificazione ai play off». Corsa e tecnica. Acka aveva impressionato parecchio nei due scontri diretti. Soprattutto in quello di ritorno, perso immeritatamente: suo un gol di tacco, su pallone da calcio d'angolo: «Le mie caratteristiche prevedono una gran corsa, ma anche qualità tecniche e tattiche. Mi ritengo pronto per giocare una buona stagione in una piazza importante come è Belluno. La dirigenza mi ha chiamato e non ci ho messo molto ad accettare». Mi manda Filippo. A Legnago, c'era un alpagoto di nome Filippo De Col, che ha firmato in Lega Pro per la Virtus Entella Chiavari: «Laggiù è andata come è andata e allora ho preferito anche accettare il consiglio di Pippo, che mi ha caldeggiato l'arrivo a Belluno. Non ha mai giocato qui, ma conosce l'ambiente e mi ha detto che si sta bene. Di fronte a tutte le garanzie possibili, ho preparato la valigia e mi sono messo in viaggio. Sono sicuro che faremo un ottimo campionato, perché la squadra mi sembra competitiva, anche se manca ancora qualcosa. Sarebbe però bello che ci fosse sempre questa temperatura: che freddo l'altra sera...». (g.s.)