De Colò e Follador, è la terza vittoria

di Lorenzo Soratroi wALLEGHE De Colò e Follador fanno il tris alla 32ª Transcivetta. Terza vittoria in tre anni per la coppia del gruppo sportivo dei vigili del fuoco di Belluno che ieri, sotto una pioggia battente per gran parte della gara, ha dominato alla grande sui 23 chilometri e mezzo di fatica al cospetto del Civetta. Dietro di loro, con un distacco di 5', la coppia Gil Pittarelli – Silvano Fedel. Terzo posto sul podio maschile per Alessandro Morassi e Mario Scanu a 7'01. Tra le donne salgono sul gradino più alto del podio Chiara Ladini e Angela De Poi, quest'ultima aveva vinto già nel 2010 con Paola Dal Mas, con il tempo di 2h,52'03. Dietro, staccata di 13', la coppia Jennifer Senik e Chiara Campanelli. Alla friulana dell'Aldo Moro Paluzza non è riuscito il tris, dopo le vittorie nel 2010 e nel 2011 rispettivamente in coppia (mista ) con Alessando Moratti e Martina Valmassoi. Terza piazza friulana con Elena Turchetto e Chiara Colonello, del "Aldo Moro Paluzza", staccate di 17'. Nella classifica delle coppie miste si confermano invece da battere Silvia Serafini e Stefano Daniel della Nuova Atletica 3 comuni, vincitori anche della scorsa edizione. Per i due, compagni in corsa ed anche nella vita, è la seconda vittoria consecutiva al cospetto del Civetta. Dietro di 46'' altri due habituè della Transcivetta, la coppia Olivo Da Prà e Daniela Da Forno. Da Prà aveva vinto in coppia con De Colò l'edizione numero nel 2010, mentre la calaltina era salita sul podio femminile sia nel 2009, prima, che nel 2010, seconda, con Stefania Santini e nel 2011, terza, con Mirco De Biasi. Sullo scalino più basso la coppia Nadia Scola – Stefano Valentini, staccati di 13'44''. Una corsa dei record questa trentaduesimaTranscivetta, con ben 700 coppie iscritte al via da Listolade. Un'edizione segnata pesantemente dal maltempo che fin dal primo mattino ha imperversato sull'Alto Agordino, tanto da far temere un rinvio. Fortunatamente poi Giove Pluvio ha dato una mano, anche se già dopo pochi secondi di gara, sui concorrenti appena partiti si è abbattuto un nuovo forte temporale che è durato per quasi tre quarti d'ora. Nessun problema però sul tracciato, a parte qualche ruzzolone senza conseguenze. Il gruppo dei "big" quest'anno è stato fatto partire qualche metro davanti al gruppone dei 1400. De Colò e Follador fanno subito il ritmo e transitano al Rifugio Vazzoler dopo 47' minuti di gara. Seguono a ruota ad 1' la coppia numero 497 Pittarello – Fedel. Più dietro a 1'55'' Lazzaro – Speranza e a 3'08'' Morassi – Scanu. Il trio che poi formerà il podio finale assoluto. Le prime donne al Vazzoler sono la Landini e la De Poi. Follador De Colò, nonostante la crisi raccontata all'arrivo da quest'ultimo, restano sempre davanti e superano il Tissi verso le 10.30. Da lì una discesa, poi di nuovo una salita tremenda fino al Col Negro. Poi la lunga picchiata fino alla vittoria ai Piani di Pezzè.