Collettiva di pittura a palazzo Mazzolà

LONGARONE Palazzo Mazzolà, la splendida sede municipale di Longarone ospita una collettiva degli allievi che frequentano i corsi proposti da Carol Botto nel suo atelier di via Roma a Ponte nelle Alpi. Si tratta di quadri iperrealisti. Il fotorealismo o iperrealismo è un genere di pittura ad olio su tela, basato sulla riproduzione di un soggetto fotografico contraddistinto per la maniacalità dei dettagli. Gli artisti che espongono nei due piani del municipio, sono gli allievi che seguono i corsi proposti da Carol Botto nel suo atelier di Ponte nelle Alpi «vecio». Non c'è stato un vero e proprio vernissage: la mostra è stata allestita, infatti, l'11 giugno e potrà essere visitata negli orari di apertura del municipio di Longarone fino al 31 luglio. Sabato scorso, 16 giugno, sono stati premiati, nel corso di un incontro nel corso del quale, alla presenza di amici e parenti, c'è stata la consegna dei diplomi di partecipazione a tutti i corsisti. Ma non solo. Tutte le persone e gli stessi alunni della scuola che sono andate a visitare la mostra tra l'11 e 1l 15 giugno hanno potuto votare le opere preferite. Le opere che hanno avuto un maggior numero di segnalazioni sono: Nicola Comiotto con un quadro il cui soggetto è una composizione di cipolle, al una composizione di rose rosa è Katja Dal Bò. Particolarmente apprezzati sono stati un particolare di una Ferrari realizzato da Milica Teofanovic e una scarpetta da ballerina realizzata da Sonia Savi. La consegna dei riconoscimenti è stata effettuata da Carol Botto, dal sindaco Roberto Padrin e dall'assessore alla Cultura Giovanni Danielis. (p.b.)