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Belluno, domenica c’è il Sandonà

SAVONA. Pesca grossa. Il Savona sta seguendo con grande convinzione Dejan Marijanovic. Quella ligure sarebbe una piazza davvero niente male per il bomber del Belluno ed è sempre bello giocare all'ombra delle tribune del vecchio stadio Bacigalupo, l'unica complicazione (non da poco) è che "Dekj" vorrebbe subito la Lega Pro uno e non la due. Anche a costo di guadagnare qualcosa in meno. E' che, nelle ultime quattro giornate della stagione regolare di serie D, più gli eventuali play off, gli toccherà per forza segnare qualche gol in più e non fermarsi a livello 12: l'ultima rete è quella da tre punti di Sacile, da allora non gli sono mancate le occasioni, semmai la lucidità o la cattiveria. C'è grande rammarico soprattutto per quelle mancate a Montecchio, davanti alla porta di Zamberlan. Fosse almeno a 15, non ci sarebbe nulla di strano. Semmai naturale per uno dei suo fiuto. OPERAZIONE AL NASO. A fine stagione, lo aspetta un intervento al naso. La sinusite cronica lo sta limitando parecchio, anche solo per la respirazione e si spiega anche così il momento non eccezionale dell'attaccante ex Koper Capodistria. Non si muove più come quando stava bene, con il risultato di non tenere più alto il pallone. Ma c'è il tempo per migliorare il bottino e ambire alle porte della B, dove già gioca il connazionale Kurtic, di proprietà del Palermo, ma con la maglia del Varese. In Lombardia, giocano anche l'ex Sanvitese, Nadarevic e l'ex Itala, Neto Pereira. (g.s.) di Gigi Sosso wBELLUNO Scala... 34. Rispettato il lutto per la morte del giocatore del Livorno, Piermario Morosini, il Comitato Interregionale ha trovato la soluzione per i recuperi della serie D: domenica 22 si gioca la giornata inizialmente in programma per l'altro ieri e, quindi, c'è SandonàJesolo - Belluno e mercoledì 25 turno infrasettimanale con Belluno - Montebelluna, al Polisportivo. Tutto alle ore 15. La finale di Coppa Italia nazionale tra lo stesso Sandonà e il Sant'Antonio Abate, all'inizio in calendario per il giorno della Liberazione, è stata spostata a mercoledì 2 maggio, sempre a Civitanova Marche. In questo modo, la stagione regolare finirà come previsto domenica 6, dopo di che spazio ai play off, nei quali ci potrebbe essere anche la squadra di Roberto Raschi. Intanto, in piazzale della Resistenza hanno accolto positivamente la notizia arrivata dagli uffici di Roma. «Ci sembra la soluzione più appropriata e, in più, consente di non rinviare la data della chiusura della stagione regolare - spiega il direttore generale gialloblù Paolo Mezzacasa - vorrà dire che il 25 aprile giocheremo regolarmente, invece di fare allenamento. Altre ipotesi fatte domenica chiamavano in causa il 1 o il 13 maggio, ma in questo secondo caso saremmo andati oltre il tempo limite, di conseguenza tutto sarebbe slittato di una settimana. Noi siamo d'accordo così ci stiamo già preparando, per andare a far punti allo Zanutto. Il nostro obiettivo dev'essere questo, come in tutte le partite, da qui alla fine della stagione. Non possiamo non puntare alla qualificazione ai play off e poi vada come vada. L'importante sarà esserci». Domenica c'è Brotto. Per quanto improvvisa e decisa con un meno di un giorno di anticipo, la sosta non ha provocato danni nello spogliatoio di Raschi. Anzi, permetterà al mister di recuperare perlomeno Gianmarco Brotto, che ha una spalla in disordine, dal primo tempo dell'incontro con l'Union Quinto. Ad ogni modo, la radiografia non ha evidenziato fratture, non c'è nemmeno e c'è soltanto un dolore da eliminare il più velocemente possibile. Ci dovrebbe essere il tempo necessario, per guarire completamente e ripresentarsi nel tridente. Radrezza in convalescenza. Sta guarendo Andrea Radrezza, sempre il lotta con il problema all'adduttore sinistro, scoppiato a Sacile e riacutizzato durante la partita contro il Quinto. Nel suo caso, il turno di mercoledì non gli accorcia i tempi di guarigione. L'attaccante padovano sarà comunque a disposizione per l'ultima giornata, quella contro il Venezia. Reolon a posto. Aveva una tendinite dietro a un ginocchio Matteo Reolon, che si sta allenando per essere a posto già con il Sandonà. Bisognerà vedere cosa ne pensa Roberto Lovato, che ha giocato le ultime partite, con un rendimento sufficiente.