14 febbraio 2012 —
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sezione: Nazionale
turismo Un assessore a Venezia per farci sentire nTurismo veneto da record alla bit? Partendo dal presupposto che sono un convinto venetista, senza alcuna ambizione di emigrare con gli “amici” del trentino, trovo tuttavia fastidioso leggere informazioni di questo tipo. Fin quando la montagna veneta sarà per l'appunto veneta, credo sia doveroso da parte di chi ci amministra a Venezia una chiara consapevolezza della situazione in cui versa il turismo nella provincia di Belluno. I messaggi di ottimismo sono sempre positivi, ma credo debba maturare una forte spinta di riflessione sulla realtà bellunese, spinta che con la presenza in giunta veneta di un assessore bellunese sarebbe sicuramente più incisiva. Camillo De Pellegrin Sindaco di Forno di Zoldo giustizia Chi sbaglia paga? Valga anche per i politici nLa Lega e il Pdl, dopo aver negato l’arresto di Cosentino, comprando il suo silenzio, ora propongono e fanno passare l’emendamento sulla responsabilità civile diretta dei magistrati. Il concetto che potremmo tradurre in soldoni in “chi sbaglia deve pagare”. Un concetto giusto, ma che va articolato nella sua complessità. Il lavoro del magistrato non risponde a regole razionali, si basa su prove, analisi, intercettazioni, lavoro di ricostruzione, verifica delle tesi, testimonianze che emergono spesso in tempi successivi. Va detto che la responsabilità civile dei magistrati è già operativa, ma è indiretta: chi viene ingiustamente danneggiato dall’errore giudiziario può fare causa allo Stato e sarà lo Stato che, perdendo la causa, risarcirà il cittadino e si rivarrà sul magistrato chiedendogli i danni in funzione della tipologia e della gravità dell’errore. Anche l’esperienza dei paesi più civili si pone in questa linea. Ora invece l’emendamento passato prevede che sarà direttamente il magistrato a risarcire l’imputato in caso di ingiusto danneggiamento. La responsabilità diretta, pone una questione che potenzialmente sfiora un principio costituzionale, l’indipendenza della magistratura, astratto in apparenza, indispensabile nei fatti a che la legge sia davvero uguale per tutti: sono evidenti i pericoli intimidatori quando dall’altra parte ci sono poteri forti economicamente, politicamente o sul piano criminale. Se il giudice sbaglia, il cittadino o l'ente danneggiato può impugnare la decisione, ma la migliore garanzia sta nella rapidità della giustizia, verso la quale bisogna muovere senza indugi e nel rafforzamento degli organi di controllo disciplinare. Stando ai dati forniti qualche giorno fa dal ministro Severino, al momento mancano 1.317 magistrati per coprire tutti i posti previsti. L’arretrato da smaltire al 30 giugno 2011 era di circa 9 milioni i processi: 5,5 milioni per il civile e 3,4 per il penale. Le carceri, infine, rigurgitano di persone rispetto alla capienza degli istituti di pena. Se poi i nostri politici (soprattutto la maggioranza che ha governato negli ultimi anni, ma non solo) volessero applicare a loro il concetto di responsabilità diretta per i circa a 60 Mld all’anno di soldi pubblici usati per corruzione, per le menzogne dette rispetto alla crisi, per la questione Alitalia (5000 licenziamenti in più rispetto all’accordo con Air France e maggiori costi per i cittadini), per l’aumento di spesa per nuovi ministeri e sottosegretari per mantenere il potere, per il salvataggio di parlamentari coinvolti in traffici illegali o con la criminalità organizzata, per il riconoscimento di Ruby come la nipote di Mubarak, tutti gli italiani potrebbero diventare milionari. Francesco Masut Belluno nazionale parlamentari Paniz la portò a Feltre a proprie spese nDa attendibile dichiarato apolitico, vorrei intervenire a difesa dlel’amico calciatore Maurizio Paniz. Tutto si potrà raccontare di Maurizio, ma sicuramente a Feltre sarà ricordato per aver portato allo stadio Zugni Tauro, lo scorso 21 maggio, la Nazionale dei parlamentari, proprio capitanata da Paniz. Sissignori, pagando il conto di tasca propria, sia il pranzo che la cena ai colleghi Parlamentari in Birreria Pedavena, parlamentari che, con la loro presenza, hanno fatto sì che la manifestazione pro Ospedale di Lamon riuscisse alla perfezione. Cosa sia successo a Catania, posso solamente descrivere il mio parere da presidente e organizzatore delle Glorie Feltre con una semplice constatazione e deduzione: ma gentile Direttore, se il triangolare è riuscito un po di gratitudine sarà corrisposta a questi parlamentari o no? Provate a sentire gli ingaggi richiesti dalle varie cantanti, piloti, attori, giocatori ex serie A, e parroci, senza contare poi la richiesta di anticipi garantiti. Vediamo ed anazzizziamone poi i risultati e osserviamo quanti di loro hanno il braccio corto... FrancoRech Presidente Vecchie glorie Feltre emergenza neve Solo i bambini sanno fare i miracoli nMia nipotina (5 anni) è incollata alla tv che mostra i paesi sommersi sotto metri di neve. È impressionata, non si riesce a distoglierla. Nonno, se continua, seppellisce vivi anche i bambini, le mamme, i papi e i nonni, e vanno tutti in cielo. Poveretti! Aiutiamoli noi! Come? Facciamo una magia! Quale? Che tutte le ruspe, le pacchere, i camion, gli elicotteri vadano là carichi di viveri, acqua, medicinali, coperte, legna. E chi li guida? L’esercito, i carabinieri, i finanzieri, i forestali: ma non pochi. Tutti, da tutta Italia. Tu sai fare le magie perché sei piccola. I grandi non sanno più farle. Mario Fornaro ALLEGHE la polemica Ex ospedale scambiato per un gabinetto nComplimenti davvero a tutti quei giovani, decine e decine, che sabato sera hanno scambiato l’area dell’ex ospedale come un urinatoio pubblico. Non è la musica dei locali a dare fastidio, ma quei giovani clienti che non sanno cosa sia l’educazione. Chi di dovere dovrebbe intervenire, per sanzionare questi odiosi comportamenti. Lettera firmata