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Omaggio a Garbin e alla brigata Calvi alla Curva dei sindaci

 DOMEGGE. Aveva saputo trasformare un manipolo di giovani inesperti ed ingenui in una compatta formazione, capace di impegnare a fondo i reparti nazisti tra Carnia, Zoldano ed Ampezzano. Ma quel fatidico 20 settembre 1944 la morte diede appuntamento ad Alessandro Gallo “Garbin”, comandante della Brigata partigiana “Calvi”, alla cosiddetta “Curva dei Sindaci”, fra Lozzo e Domegge.
 Garbin non riuscì a fronteggiare con le sue bombe i tre camion nazisti e fu investito dal fuoco delle mitragliatrici, cadendo assieme a due compagni, “Lilli” (Giovanni Valentini) e “Mingi” (Alfredo Piccin). La sua “Calvi” è rimasta operante fino giorni della liberazione dell’aprile’45.
 I Comuni di Domegge e di Lozzo di Cadore e le Sezioni “Cadore - Giovanna Zangrandi” e “Sette Martiri” di Venezia, assieme ai Comitati Provinciali A.N.P.I. di Belluno e di Venezia, organizzano per sabato 17 una celebrazione per l’anniversario di quella sfortunata azione partigiana alla “Curva dei Sindaci” di 67 anni fa. Il programma prevede alle 10 il ritrovo nella chiesetta della Madonna della Neve in località Somacros di Domegge di Cadore; alle 11 inizio cerimonia con interventi delle autorità; alle 11.15 il corteo per recarsi sul luogo dell’azione partigiana; alle 11.20 deposizione della corona in memoria dei caduti; alle 11.30 lezione aperta di Giovanni De Donà per i ragazzi delle scuole; alle 12 visita ai luoghi dell’azione partigiana. In caso di pioggia la cerimonia verrà annullata. (w.m. - g.d.d.)