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Vicino a Tarcisio Bertone nella corsa al vertice riuscì a battere Tietmeyer

 ROMA. Dal 2009 presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi, 65 anni, ha iniziato la sua carriera cimentandosi nella strategia industriale e finanziaria, distinguendosi poi nella finanza. E’ da sempre considerato vicino al segretario di Stato Tarcisio Bertone e all’Opus Dei. Nella corsa al vertice dello Ior, superò Tietmeyer, ex presidente della Bundesbank. Prima di approdare alla banca del Vaticano, è stato membro della Banca Sanpaolo Imi e della Cassa Depositi e Prestiti, ha insegnato finanza alla Cattolica di Milano. E’ editorialista dell’Osservatore Romano. Ex McKinsey (prestigiosa società-scuola americana per manager) come molti banchieri italiani, il suo primo posto importante fu alla Sige, la finanziaria dell’Imi. Qui conobbe Roveraro, con il quale fondò la Akros (fino al 1992) fino a quando non assunse la guida della spagnola Santander.